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"Amanda Venere in pelliccia Raffaele paga per colpa sua""

Omicidio Meredith, la Bongiorno difende Sollecito: "La Knox dipinta come una femme fatale. Non è vero ma ci rimette lui"

"Amanda Venere in pelliccia Raffaele paga per colpa sua""
Amanda Knox come una "Venere in pelliccia", dipinta dai media come "una femme fatale della letteratura decadente, ossessionata dal sesso". Usa un'immagine forte l'avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Raffaele Sollecito al processo di Perugia per l'omicidio di Meredith Kercher. Eppure, chiarisce subito la Bongiorno, Amanda è tutt'altro che una Venus in furs. E', anzi, una "donna fedele", una "Jessica Rabbit che dice non è colpa mia, è che mi disegnano così". L'americana non sarebbe dunque colpevole dell'omicidio di Meredith, perché l'intero dibattimento "si fonda sulla prova del dna della quale è però stato indicato l'errore".


Il guaio è che la descrizione sbagliata dei media ricade tutta su Sollecito, il suo ex fidanzato e incastrato secondo l'accusa proprio dal Dna sul reggiseno della vittima. "Raffaele è stato una sorta di ingombro, il gregario sbiadito", ha spiegato la Bongiorno, che ricorrendo ancora a citazioni letterarie lo ha pargonato a un personaggio di Marcel Proust "che non aveva mai alcun desiderio se non quelli di sua moglie". Insomma, "un ritratto deformato" della Knox e di Sollecito, una "Venere in pelliccia alla quale fa da contraltare un uomo finto e debole". Ma "tra i due ragazzi - ha continuato il legale del ragazzo - c' è stata solo tenerezza". Nella sua arringa in Tribunale, a pochi giorni dalla sentenza d'appello (per entrambi gli accusati, già condannati in primo grado, l'accusa ha chiesto l'ergastolo), la Bongiorno ha quindi concluso: "Assolvete Raffaele Sollecito", perché "i pochi indizi erano su Amanda Knox e sono stati traslati su di lui. C'è chi con una fidanzata acquisisce una famiglia, lui ha acquisito un delitto. Ma nulla c' è anche su Amanda".


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Commenti all'articolo

  • mgarte

    03 Ottobre 2011 - 18:06

    spero proprio che la giustizia italiana non faccia l'ennesima figura di m.. Non c'è uno straccio di prova concreta contro i 2 mentre ci sono prove chiare e impronte del Guedé, che era pure scappato all'estero. Ma si vuole colpire l'America sostenendo che Amanda non è una bella ragazza del tutto normale, ma che è invece una spregiudicata corruttrice dei nostri sani giovani... Qui piacciono molto gli extracomunitari tipo Guedé, non gli americani. Spero che in Usa si valutino bene i rischi che corrono le loro ragazze venendo a studiare in Italia, a Perugia, dove prima le immergono in una atmosfera degradata e puttaniera e poi corrono il rischio di finire in galera per 30 anni. Meglio andare a studiare in Francia o in Germania.

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