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Lavitola si difende in diretta tv "Una telefonata mi scagiona"

L'ex direttore de L'Avanti a La7: "Non sono l'uomo nero. E' sparita un'intercettazione con Tarantini. Tornare? La libertà è la vita..."

Lavitola si difende in diretta tv "Una telefonata mi scagiona"
La difesa di Valter Lavitola non arriva da un'aula di tribunale, come volevano i pm di Napoli, né via telefono. "Non sono l'uomo nero", dice l'ex direttore-editore de L'Avanti, indagato per estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. E lo fa davanti alle telecamere di La7, incalzato da Enrico Mentana. La prova della Ci sarebbe una telefonata, tra lui e lo stesso Berlusconi che scagionerebbe Lavitola (ora a Panama, anche se Mentana sottolinea che "non sappiamo dove sia") dall'accusa di essersi appropriato indebitamente di parte dei 500mila euro fatti avere dal premier a Lavitola perché li consegnasse a sua volta a Gianpaolo Tarantini, l'altro indagato dell'inchiesta che sta scuotendo il mondo politico italiano. "La mia telefonata - ha detto Lavitola in collegamento con Bersaglio mobile - è stata fatta dalla stessa utenza argentina usata con Tarantini ma non c'è traccia di questa intercettazione. Perché?". La controffensiva arriva dopo una difesa serrata e qualche accusa. Per esempio, alla magistratura. "Il tribunale del Riesame ha cambiato tutta l'impostazione dell'accusa: prima io, Tarantini e la moglie avremmo commesso una estorsione ai danni del presidente del Consiglio, mentre ora io e il premier avremmo costretto Tarantini a mentire. Tarantini - ha aggiunto Lavitola è stato un mese in carcere e la moglie ha dovuto lasciare la figlia di due anni. Adesso - conclude - a loro hanno detto 'scusa, non è successo nulla'...". Se tornasse in Italia probabilmente lo attenderebbe la galera. Lavitola svicola con una massima: "La libertà è come la vita, diceva qualcuno cui tenevo molto. Sono certo che di qui a poco la giustizia dimostrerà che anche io non c'entro niente".

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  • colombinitullo

    29 Settembre 2011 - 09:09

    Ieri sera ,Obtorto collo perchè il solo vedere Mentana per me è fonte di stimoli fisiologici (gli ingrati sono per me una razza spregevole), ho assistito al confronto tra Lavitola e quei quattro pellegrini che avrebbero dovuto massacrarlo traendone le seguenti conclusioni: a) si sono resi conto questi pseudo giornalisti che sono uciti con le ossa rotte dal confronto? b) si sono resi conto questi pseudo giornalisti che tra loro e Lavitola ( che mai ho conosciuto e non so nemmeno chi sia) che questo li supera in intelligenza di qualche spanna?,c) si sono resi conto questi pseudo giornalisti che per lo meno dovrebbero andare a questi confronti più preparati e con meno preconcetti? d) si sono resi conto questi pseudo giornalisti che questo signore per una miseria ha fatto vendere una barcata di "tutto" alla Finmeccanica ?. In definitiva anche se fosse il più grande delinquente,cosa di cui dubito, viva Lavitola e a casa gli sprovveduti. saluti

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  • S.Winston

    29 Settembre 2011 - 09:09

    Ieri sera ho visto gran parte del ottimo programma di Mentana (ora LA7 è praticamente l'unica ad offrire programmi seri e di approfondimento dopo lo smantellamento Rai...) e ad un primo acchito questo Lavitola mi ha dato l'impressione di una persona tutt'altro che scema, sicuramente con una rete di conoscenze nella regione sud americana molto molto estesa (basti pensare che è sicuro che non verrà mai estradato). Più che giornalista ci troviamo di fronte ad un affarista, uno squalo....ma questo non ha rilevanza penale, ce ne saranno molti altri e peggio di lui....Se si è presentato al programma di Mentana (cosa che gli fa onore comunque, anche se latitante...) è perchè ovviamente aveva letto tutte le intercettazioni che avevano in mano i giornalisti che lo hanno interrogato, ed era preparato. Vedremo come andranno avanti le indagini, lui sicuramente resterà latitante e amen....ci sono molti chiari - scuri che solo la magistratura potrà approfondire, il resto è fuffa...

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  • blu521

    29 Settembre 2011 - 09:09

    E poi dicono che le intercettazioni non si debbono fare! Avrà usato una scheda del pianeta kripton. Valla a trovare

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  • italiapaola

    29 Settembre 2011 - 08:08

    L'intercettazione non è scomparsa. Semplicemente non viene resa pubblica perché non fa gioco. Cosa succede ai pubblici ministeri americani che occultano prove che scagionano i loro indagati? Quando è provata la malafede si dovrebbe agire di conseguenza. Ci sono tanti giovani laureati in legge che amerebbero entrare in magistratura. Lasciamo liberi i posti occupati dai faziosi.

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