Cerca

Parma, si è dimesso Vignali "Prima ho finito il mio lavoro"

Si chiudono tre mesi di polemiche e contestazioni, anche con un assessore arrestato. Il primo cittadino: "Ho pensato solo alla città"

Parma, si è dimesso Vignali "Prima ho finito il mio lavoro"
Si dimette il sindaco di Parma Pietro Vignali. "Oggi faccio un passo indietro e mi faccio carico anche di responsabilità non mie, se può aiutare la città a ritrovare la serenità e le condizioni per ripartire". Così il giovane amministratore eletto nelle fila di una lista civica sostenuta dal centrodestra nel 2007 prova a chiudere una polemica che va avanti da molto tempo, con numerose contestazioni per casi di corruzione e per la cattiva situazione finanziaria del Comune parmense. "Questa non è per me una decisione facile, perché non è semplice cancellare più di 13 anni di vita dedicati a tempo pieno alla mia città, non risparmiandomi mai e mettendoci tutta la mia volontà e le mie capacità", scrive l'ormai ex sindaco in una nota. Alcuni suoi collaboratori, compreso l'assessore alla Scuola arrestato, sono stati travolti dall'inchiesta giudiziaria sul verde pubblico e sulle mense scolastiche. "Se avessi compiuto una scelta nel mio interesse personale mi sarei dimesso già a giugno: mi sarei risparmiato tre mesi di difficoltà e di pressioni enormi, di estenuanti mediazioni, di attacchi personali", continua Vignali che aggiunge: "Non mi sono dimesso allora perché bisognava portare a termine alcune opere fondamentali per la città e garantire la realizzazione di eventi fondamentali come il Festival Verdi".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.ally

    01 Ottobre 2011 - 19:07

    Ma non era il brunetta che diceva che la giunta PDL di Parma era un esempio di efficienza, onestà e buon governo ? A volte imparare a stare zitti potrebbe rendere GRANDI... forse è per questo che il brunetta è cosi BASSO ( in ogni senso ).

    Report

    Rispondi

  • S.Winston

    29 Settembre 2011 - 09:09

    Basta con sto teorema delle toghe rosse, a forza di gridare al lupo al lupo non ci crede più nessuno....comunque la cosa che mi ha fatto cascare le braccia è sentire che il comune di Parma chiuderà il bilancio con un PASSIVO DI 600 MILIONI DI EURO!!!!!

    Report

    Rispondi

  • stefanorinaldi

    29 Settembre 2011 - 09:09

    Da modenese, quindi emiliano, mi chiedo; come mai tutta la magistratura indaga profondamente e con tutti i mezzi solo le giunte e i governi di destra? Possibile che questa forma di corruzione ci sia solo nell'unica provincia azzurra nella rossissima emilia? Ci sarebbe tanto da fare anche in tutte le altre giunte cari magistrati.... Mi vengono tanti di quei dubbi da dover quasi dare ragione al premier... E un ultima cosa: la vicenda Esselunga - Coop vinta da quest'ultima, guarda caso. Neanche ai tempi di Mao o Stalin si imponeva di ritirare dei libri dalle librerie che sparlano della potenza politica delle Coop rosse emiliane.

    Report

    Rispondi

blog