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Mamma Rai accontenta pure Lei Per il direttore generale 650 mila euro

Il Cda della tv di Stato vota l'aumento dello stipendio: è molto più dei 300mila euro che Angelo Maria Petroni voleva concedere

Mamma Rai accontenta pure Lei Per il direttore generale 650 mila euro
Alla fine l’ha spuntata il direttore generale della Rai, Lorenza Lei. Oggi il cda della tv di Stato le alzerà lo stipendio dagli attuali 420mila euro a 650mila euro. Certo, è meno di quei 730mila euro circa che guadagnava il suo predecessore, Mauro Masi e che la Lei ha chiesto inizialmente. Ma è assai più dei 300mila euro che Angelo Maria Petroni, consigliere di amministrazione in rappresentanza del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, voleva al massimo concedere. Petroni ha invocato la circolare di Renato Brunetta sugli stipendi pubblici, che quel tetto imporrebbe. Durante l’estate però autorevoli giuristi hanno sciolto il problema: la circolare Brunetta non si applica al caso. Alla Rai è rimasto un ultimo dilemma: la Lei è dipendente dell’azienda. Quando non sarà più direttore generale resterà quindi in Rai con altro incarico. Invocando il precedente di Claudio Cappon, ha chiesto quindi un aumento dello stipendio base, che sarebbe restato anche perdendo la funzione. Almeno questa richiesta non le sarà accordata. La decisione finale sarà quella di concederle l’emolumento Masi tagliato del 10% in clima di crisi e così diviso: 500mila euro di stipendio base che le resterà comunque (aumentato quindi di 80mila euro rispetto a prima), e 150mila euro di indennità di funzione che invece la Lei perderà il giorno che non sarà più direttore generale. In ogni caso un bel salto in avanti nell’azienda pagata dal canone degli italiani…



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Commenti all'articolo

  • gulliver.nemo

    10 Ottobre 2011 - 17:05

    Per far terminare questo sperpero di denaro pubblico e tagliare gli stipendi d'oro ai manager RAI (nonché il numero di manager), non c'è via migliore e rapida che la privatizzazione. E' un'insulto agli italiani leggere l'importo degli stipendi di questa casta! :((

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  • annavenitucci

    07 Ottobre 2011 - 21:09

    alla faccia della crisi in italia c'è ancora chi galleggia nei soldi degli italiani senza vergognarsi,che peccato questa italia farà una brutta fine con questi personaggi,fanno bene milioni di italiani non pagono il canone anzi non dovremmo pagere più niente.MI dispiace dirlo ma l'unica soluzione in italia sarebbe una rivolta popolare per sbaracciarci di questa gentaglia che sta inpovarendo l'italia e gl'italiani.

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  • pascal151

    07 Ottobre 2011 - 13:01

    Nell'articolo di oggi il Sig. Nino Sunseri scrive <Uno studio di altro consumo di un anno fa dimostrava che un dipendente gudagnava 90 mila euro.> Sono un dipendente Rai, seppur a tempo determinato, dal 2008 , ho lavorato in vari settori dell'azienda, con colleghi di diversa età e mansione e posso affermare che quella cifra è davvero azzardata . C'è da chiedersi quali dati abbiano preso in considerazione per dimostrare questa retribuzione, fantastica, persino per i colleghi più anziani. "Dipendente" a mio modesto avviso è una parola troppo generica. Un mio collega con 22 anni di anzianità guadagna meno della metà di quello che dimostra Altroconsumo. Sarebbe più opportuno pubblicare una media calcolata tenendo conto delle qualifiche dei dipendenti e delle loro mansioni, evitando così di fare disinformazione. Potreste indicarmi cortesemente il numero di altroconsumo sul quale è stato pubblicato questo studio ? Grazie

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  • ferro942

    07 Ottobre 2011 - 00:12

    Non vi vergognate!!!! almeno sapeste fare il vostro mestiere che ancora noi non sappaimo quale sia. E noi dovremmo anche pagare il canone?? ma non scherziamo!! Io mi auguro che tutti smettano di pagarlo e che si privatizzi 'sto carrozzone, voglio vedere dove prenderebbero (mi auguro prenderanno) i soldi. A LAVORARE DI PALA E PICCO!!!!

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