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Fiom, guerra a Marchionne Sciopero nazionale di 8 ore

Il 21 ottobre mobilitazione del sindacato contro il piano Fiat: "Il rilancio non esiste". La proposta votata all'unanimità

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Fiom, guerra a Marchionne Sciopero nazionale di 8 ore
Fiom e Marchionne ancora sul piede di guerra: sarà sciopero nazionale di 8 ore il prossimo 21 ottobre. Lo ha deciso l'assemblea dei delegati della Fiat, accogliendo all'unanimità la proposta della segreteria del sindacato. Alla base della mobilitazione c'è il piano industriale e il progetto Fabbrica Italia "che non esiste", ha sottolineato il segretario nazionale della Fiom, Giorgio Airaudo, nel suo intervento di apertura all'assemblea dei delegati Fiat. La mobilitazione sarà allargata anche alle imprese della componentistica, con una manifestazione nazionale a Roma.

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Commenti all'articolo

  • darkstar

    11 Ottobre 2011 - 15:03

    NO ! Se tutti avessero un lavoro sicuro e stessero bene chi si iscriverebbe piú ai sindacati ? Loro vogliono la gente senza lavoro, senza casa, duri ed arrabbiati, da far scendere in piazza e manovrare come un gregge di pecore. Sanno benissimo che, a forza di tirare la corda la fiat se ne andrá dall'Italia, il fatto é che a loro sta benissimo.

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  • bellissimo

    10 Ottobre 2011 - 17:05

    Ma perchè i compagni tengono solo le COOP ? Comincino a metter su qualche fabbrica,cosi',via via, gli operai staranno bene e gli scioperi spariranno.

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  • fabiotorino

    10 Ottobre 2011 - 12:12

    che la fiat chiuda e lasci perdere il mercato italiano. l'Italia delle capre non si merita nulla. chissa' se anche a torino si accorgeranno che nessuna alternatica reale c'e' alla produzione delle automobili FIAT. la falsa cultura non produce soldi

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