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Ultima crociata di Giovanardi Test antidroga a Piazza Affari

Il sottosegretario: "Chi gioca con i nostri soldi deve avere equilibrio. Il crack di New York causato dall'abuso di stupefacenti"

Ultima crociata di Giovanardi Test antidroga a Piazza Affari
I controlli antidroga devono essere democratici e arrivare ovunque, anche nei luoghi dell'Alta Finanza, il cuore delle Borse dove si decide il futuro del Mondo. "Dopo piloti, autisti, funzionari pubblici, chirurghi, poliziotti e carabinieri è assolutamente auspicabile che siano rapidamente effettuati controlli antidroga anche a Piazza Affari. Spero di farlo in collaborazione con Borsa italiana". Ad annunciarlo è il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Carlo Giovanardi, grande fautore della legge anti-droga e dell'inasprimento delle pene. Intervenendo a KlausCondicio, il programma di Klaus Davi in onda su YouTube, Giovanardi ha spiegato: "Persone con grande responsabilità a cui vengono affidati i nostri soldi devono avere doti di equilibrio. Questo test è assolutamente accettabile. Dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato. Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all'abuso di droga. Allarmi seri da prendere in considerazione". "Intendiamoci - ha concluso Giovanardi - la droga non è la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramente una concausa, un allarme che va accolto".

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Commenti all'articolo

  • Paoloo

    10 Ottobre 2011 - 23:11

    a parte i commenti su Giovanardi , ecc ecc allora, questo preciso test secondo voi , va fatto o no ? risposta secca per cortesia

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  • paolino2

    10 Ottobre 2011 - 19:07

    Tardivo, basta guardarlo in faccia. Proponga il test a tutti i parlamentari e che sia obbligatorio, ne vedremmo delle belle!

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  • Amiba

    10 Ottobre 2011 - 18:06

    Chi gioca con i nostri soldi deve essere controllato, ma non chi gioca, oltre che con i nostri soldi, anche con i nostri posti di lavoro, le nostre aspettative per il futuro, il nostro benessere e la nostra salute! Giovanardi si riconferma ancora una volta un idiota senza speranza.

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  • giuliochini

    10 Ottobre 2011 - 17:05

    Piu' che una proposta sembra essere la classica boutade per vedere il proprio nome scritto sui giornali. In primo luogo l'on. Giovanardi non cita alcuna statistica che dimostri come l'uso di cocaina tra i trader sia effettivamente diffuso e non ne quantifica la portata. Di fronte ad un'accusa cosi' pesante e mirata un onorevole della Repubblica dovrebbe quantomeno andarci cauto. In secondo luogo l'on. Giovanardi dimostra di non avere la piu' pallida idea del funzionamento e dei compiti di Borsa Italiana. Prima di tutto si tratta di una societa' di diritto privato (oltretutto controllata per il 100% del suo capitale azionario da un gruppo estero: London Stock Exchange group), mentre il controllo di cui parla l'onorevole sembra essere di stretta funzione pubblica. Inoltre Borsa italiana si limita a definire i requisiti di ammissione alle negoziazioni degli aderenti (banche e finanziarie), mentre la funzione di vigilanza e' affidata a CONSOB (come ben dovrebbe sapere).

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