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L'Ing: l'unione è un pachiderma

De Benedetti su viale Astronomia: "Deve snellirsi molto". Eppure su Fiat aveva detto: "Un errore uscire dall'organizzazione"

L'Ing: l'unione è un pachiderma
La compagna Emma Marcegaglia deve fronteggiare anche l'attacco di Carlo De Benedetti. L'ingegnere ha sentenziato: "Confindustria ha costi spropositati, è un'organizzazione che presenta duplicazioni, quindi dovrebbe snellirsi". L'editore di Repubblica non usa giri di parole a margine del suo intervento alla Bocconi per la persentazione di una cattedra intitolata al padre Rodolfo. "Ho sempre pensato che Confindustria dovrebbe snellirsi moltissimo - ha spiegato, ricordando i sette anni passati alla vicepresidenza dell'associazione -, molto è stato fatto, molto di più si può fare".

Le piroette su Fiat - Le parole dell'ingegnere stridono però con quelle pronunciate sabato e ribadite oggi, mercoledì 11 ottobre, sulla scelta di Sergio Marchionne di portare Fiat fuori dall'unione degli industriali. "Credo che sia un errore, ma ognuno fa le sue scelte in piena libertà", ha ribadito. Eppure, non si capisce come possa essere un errore la decisione di affrancarsi da un'istituzione che con un giro di parole CdB ha definito pachidermica. Poi l'ingegnere corregge parzialmente il tiro e spiega: "Penso che l'uscita del Lingotto abbia poco a che vedere con i dissensi sulle linee politiche di Confindustria", perché piuttosto "ha a che vedere con lo spostamento del baricentro di interessi da parte di Fiat, che per propira scelta si sta spostando fuori dal baricentro italiano".

"Confindustria, costo spropositato" - L'ingegnere quindi si scaglia contro le spese di Viale dell'Astronomia. "L'organizzazione ha un costo spropositato, circa 500 milioni di euro all'anno, cifra a cui non corrisponde un ritorno sufficiente. L'istituzione presenta delle duplicazioni". Secondo De Benedetti Confindustria "dovrebbe essere più un centro di studi e di indirizzo per le politiche dell'innovazione, della ricerca e dell'università, che si rivolge al futuro del Paese non attraverso le infrastrutture ma le persone. La promozione delle persone e l'indicazione delle priorità del Paese sono le vere missioni della Confindustria". Poi il 'signor Repubblica' non si vuole sbilanciare sull'identikit del futuro presidente degli industriali: "Deve essere un nome coerente con la missione che ho indicato", si limita a dire.



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  • alvit

    12 Ottobre 2011 - 08:08

    non facciamoci prendere sempre in giro da questa gentucola, i problemi che costui ha causato all'Italia, forse ai vari fessoni, woody, biri, ciri bo', se li sono scordati. Forse i buffoni messi in riga, i figli poveri di stalin, inseguono ancora le bandiere con la falce e il martello sventolate da questi loschi personaggi. Non si e' ancora capito come mai permettono a gente che ha rubato a piene mani nei forzieri italiani, di apparire e di fare la morale agli altri. La sinistra e' piena di questi esseri, che non sono definibili altrimenti bisognerebbe paragonarli ai vermi. Ogni tanto questo mette fuori la testa dal carapace che si e' costruito in Svizzera e sputa sentenze, non facendo più parte della nostra terra.Se ne stia fra gli orologi a cucù e la cioccolata.

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  • lucaschiavoni

    11 Ottobre 2011 - 23:11

    scusate non capisco la contraddizione... de benedetti ha detto che confindustria va migliorata, quindi la rispetta e ci tiene, al punto che ha visto male l uscita di marchionne. e' una consequenza del discorso, non capisco come ci si possa vedere una contraddizione. Anceh Alemanno dice che il PdL è da riformare, e che Fini ha fatto male ad andarsene. Non è la stessa cosa?

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  • Joe1957

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    che ci fa sui nostri teleschermi ? ... ma che stia a Ginevra a contare i soldi elusi al nostro fisco .... non ha vergogna, ha affossato metà del paese e lo fanno ancora parlare ?

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  • giorimarga

    11 Ottobre 2011 - 17:05

    Ma quel fenomeno che è riuscito a far fallire l'unica azienda tecnologicamente avanzata che era la Olivetti computer, io avevo acquistato il primo portatile e i primi pc con processore 8088 che erano stupendi e questo fenomeno è riuscito a farla fallire questo è un campione della truffa con i suoi amici del PC ed ora PD quello al quale quel fenomeno di Prodi cercò di regalare la SME per 500 miliardi di lire rivenduta dopo 2 anni a 1300 miliardi SUVVIA RISPARMIATECELO

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