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Alemanno: "Stato di calamità". L'opposizione: "La calamità sei tu"

Il sindaco si difende: l'allerta meteo di ieri parlava solo di temporali e non di piogge torrenziali. L'intensità non era stata prevista

Alemanno: "Stato di calamità". L'opposizione: "La calamità sei tu"
La pioggia ha trovato una città impreparata ad affrontare il nubifragio. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si difende: "L'allerta meteo di ieri parlava solo di temporali e non di piogge torrenziali come quelle di questa mattina. E l'intensità è stata imprevista". Per Alemanno è stato come gestire un terremoto, infatti chiederà lo stato di calamità.

Intanto l'opposizione cavalca la drammatica situazione per attaccare Alemano, accusandolo di non aver saputo fronteggiare l'emergenza. "Ancora una volta a Roma dopo un temporale è ecatombe. Metro chiuse, strade e piazze impraticabili, sottopassi allagati e traffico in tilt. Acqua piovana trasformata in fiumi e torrenti che ha invaso ogni luogo per le caditoie ostruite. Una nuova giornata da incubo che i romani difficilmente potranno scordare. Non ci voleva molto a comprendere che con l'avanzare dell'autunno sarebbero arrivati i temporali, perché non si è provveduto a prevenire l'imminente collasso della città? Eppure le avvisaglie c'erano state già subito dopo l'estate quando un temporale analogo, ma di minor entità, aveva messo in ginocchio la città e il Sindaco aveva ordinato la chiusura di alcune stazione della Metro. La vera calamità di Roma è la giunta di centro destra inadeguata e inefficiente che paralizza direttamente o indirettamente la città», ha detto consigliere del PD Capitolino Dario Nanni membro della commissione sicurezza del comune di Roma.

E ancora: "Un acquazzone si abbatte sulla Capitale, la città va in tilt come ormai accade sistematicamente e Alemanno, anziché assumersi le sue responsabilità, fa spallucce rifugiandosi nella presunta imprevedibilità ed eccezionalità dell'evento": dichiarano, in una nota congiunta, i Capigruppo ApI in Consiglio regionale e comunale Mario Mei e Salvatore Vigna. "Dopo diverse settimane di tempo sereno - proseguono Mei e Vigna - al primo temporale la città si è nuovamente fermata, con stazioni della metro bloccate, numerose voragini aperte, traffico in tilt su tutte le grandi arterie e nel centro della città e conseguenti gravi disagi per tanti lavoratori, impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro. Sosteniamo da tempo la necessità di investire fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e di non limitarsi a intervenire ad emergenza in corso. Le caditoie e i pozzetti puliti, le buche ricoperte sono priorità non più differibili, per il decoro della città, per evitare il congestionamento del traffico e del sistema dei trasporti, per la sicurezza e la salute dei cittadini. In assenza di questi interventi - concludono Mei e Vigna - si profilerebbe un inverno di continua emergenza e una totale paralisi per la città, per i residenti e per i lavoratori, soprattutto se pendolari".

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Commenti all'articolo

  • fgem

    20 Ottobre 2011 - 12:12

    Una capitale europea come Roma che si blocca completamente per la pioggia, fosse anche torrenziale!! Alemanno vattene, sei un incapace alla stregua dei tuoi compari al Governo!!

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