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Ha vinto il quarto incomodo Draghi e Colle sorridono

Le reazioni alla nomina di Visco. Bankitalia: "Soluzione positiva". Bersani: "Autorevole". Bocchino: "Sconfitta per Bossi e Tremonti"

Ha vinto il quarto incomodo Draghi e Colle sorridono
Tutti contenti, soprattuto Mario Draghi e Giorgio Napolitano. Con la nomina di Ignazio Visco come nuovo governatore di Bankitalia, infatti, passa la linea della continuità e dell'equilibrio portata avanti dal suo predecessore a Palazzo Koch e dal presidente della Repubblica. Continuità perché Visco è il vicedirettore generale, equilibrio perché dopo tutto quello di Visco è il nome meno politico del lotto, più tecnico e assai poco roboante. Gli altri candidati erano tutti più ingombranti di lui: Fabrizio Saccomanni perché "troppo" vicino a Draghi, in quanto suo braccio destro. Vittorio Grilli vicino, più o meno consapevolmente, a Bossi e alla Lega, nonchè a Giulio Tremonti. Giuliano Amato troppo di sinistra. E Lorenzo Bini Smaghi, il vero deluso del lotto, troppo "imposto" dalle contingenze, lui sfrattato dal board Bce per volontà della Francia e per la nomina ai vertici dell'Eurotower proprio di Draghi. Insomma, un complicato gioco d'incastri in cui il premier Silvio Berlusconi, l'uomo cui si deve formalmente la scelta, si è tratto d'impaccio indicando il perfetto uomo di mediazione, anche se alcune fonti vicine al ministero dell'Economia parlano di "buonissimi rapporti" con Tremonti.

Le reazioni - Non è un caso che tutte le reazioni del Palazzo siano all'insegna della moderata soddisfazione.
Dopo aver letto il contenuto della lettera inviata dal premier a Paolo Blasi, componente anziano del Consiglio superiore della Banca d'Italia, da Palazzo Koch parlano di "soluzione positiva", dopo che nel pomeriggio era sibilato un giudizio assai meno lusinghiero sull'operato del governo e sugli "spiacevoli ritardi" nella nomina. Per Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, Visco risponde ai requisiti di "autorevolezza e autonomia", anche se "resta disagio per una incapacità di Berlusconi a decidere che ha messo in discredito l'Italia e in imbarazzo tante autorevoli personalità". Non rinuncia alla polemica politica nemmeno il futurista Italo Bocchino, che dalla sua pagina di Facebook affonda: "Si registra un altro successo di Mario Draghi e si rispetta, seppur con qualche sbavatura, l'autonomia e l'indipendenza della nostra banca centrale. Tremonti esce pesantemente sconfitto e sarà di fatto commissariato da Draghi, mentre Bossi ne esce con le ossa rotte visto che Visco è napoletano e lui voleva un milanese".


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Commenti all'articolo

  • spalella

    21 Ottobre 2011 - 13:01

    C'è da vergognarsi. La politica deve vergognarsi. La banca d'italia è uno delle centinaia di carrozzoni statali che sprecano le nostre tasse. E' l'unica banca centrale che con l'avvento della BCE non ha ridimensionato il proprio organico. Elargisce stipendi fuori dalla razionalità e giustizia, un fattorino guadagna quando un responsabile nel settore privato, benfit aggiuntivi a parte. Per circa 3.000 dipendenti mantiene ben 7 sindacati, tanta è la mangiatoia ci stà sotto. Ed i suoi ''governatori'', miseri burocrati di stato con qualche nozione di economia ristretta al campo italiano, non hanno mai arginato lo spreco. Ora poi, per nominare l'ultimo governatore, si fà una pantomima penosa. L'ha detto ieri sera Monti, su La7, che la nomina del governatore è cosa di minima importanza, eppure ci si gioca sù. Ed io da cittadino aggiungo : TANTO NON FARA' NULLA PER DIMINUIRE LO SPRECO. ED ALLORA ? A CHE MI SERVE ?

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  • Pirandellage

    20 Ottobre 2011 - 23:11

    Bocchino ci deve risparmiare i suoi commenti perché sinceramente da uno che si fa intervistare da un finto giornalista trans e non vuol essere disturbato dalla moglie perché " lui" é un protagonista della politica non abbiamo proprio niente da apprendere tranne che é il protagonista ridicolo di una finta trasmissione del tipo scherzi a parte, tirato nel tranello dalla sua ottusitá in coppia con il suo super io!!! Un desiderio: se possibile ignorate le osservazioni di Bocchino: si puó sopravvivere benissimo senza. grazie

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  • dubhe2003

    20 Ottobre 2011 - 23:11

    ...sperlungone fosse una persona seria,più acuta,ma quella pessima sortita di fingere di simpatizzare coi manifestanti...(proprio lui che rappresenta la grande mala-finanza,ora nell'occhio del ciclone,cui viene aspramente criticata da tutto il pianeta), nell'intento vano di accalappiarsi chi,i fessi? Ha commesso una grossa topica pari ad un bamba sprovveduto. Ahi noi!!

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