Cerca

Bambino annegato a Orbetello Manette alla madre: "Omicidio"

Lo scorso 9 agosto muore un bimbo di 16 mesi. Arrestata la donna: "Aveva già cercato di uccidero a marzo durante il bagnetto"

Bambino annegato  a Orbetello Manette alla madre: "Omicidio"

Avrebbe annegato il figlio di sedici mesi durante un giro in mare  sul pedalò a Orbetello (Grosseto). Con questa accusa, ieri sera, è sata arrestata e condotta in carcere Laura Pettenello, la donna di 45 anni che lo scorso 9 agosto, interrogata dagli inquirenti, aveva, invece, parlato di un tragico incidente.

Secondo tentativo - A dare la notizia è il Corriere della sera. Dalle indagini, condotte dal sostituto procuratore di Grosseto, Franco Verusio, è emerso che quello di agosto sarebbe stato la seconda volta che la madre cercava di annegare il bambino. Già lo scorso marzo il piccolo era stato ricoverato per un presunto incidente domestico, ora non più considerato tale alla luce dei fatti successivi, avvenuto durante il bagnetto. In quel caso i medici erano riusciti a salvargli la vita.

L'omicidio - Secondo una prima ricostruzione la donna, che dopo la nascita del bambino avrebbe avuto dei problemi psicologici e che si è sempre professata innocente, avrebbe condotto il figlio a largo e, una volta a riparo  da occhi indiscreti, lo avrebbe annegato portandolo all'ospedale di Orbetello quando era già esanime. Il marito, Lorenzo Cassinis, un commercialista di 49 anni, da cui la donna ha avuto altri due figli di 8 e 10 anni, è indagato per favoreggiamento.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    23 Ottobre 2011 - 23:11

    è un mostro!

    Report

    Rispondi

  • carlozani

    23 Ottobre 2011 - 09:09

    Una persona che aveva già tentato di uccidere il figlio ,come si può lasciarla a contatto con un bimbo invece di ricoverarla per le cure necessarie?Ad un genitore iperprotettivo o se è povero gli viene tolto l'affidamento se invece ha problemi psichici può liberamente convivere con dei bambini.Queste sono le contraddizioni della giustizia ,se così si può chiamare. Carlo Zani

    Report

    Rispondi

  • nonna.paera

    22 Ottobre 2011 - 18:06

    Depressione dopo la nascita del terzo figlio??! Hai 45 anni, due figli, non sei un'ignorante, tuo marito pure: cosa vi impedisce a te e a lui di usare contraccettivi? E vogliamo parlare della giustizia che l'ha lasciata libera e senza sorveglianza dopo che c'erano sospetti sul primo tentato omicidio? E il marito? Cosa ha fatto dopo il primo tentativo? Anzichè bloccarla l'ha aiutata addirittura? Ora è indagato per concorso e favoreggiamento: ma questi due sono MOSTRI!! Ove si dimostra che: 1) certi orrori non appartengono solo a situazioni di degrado e miseria: la miseria ci mette il carico, ma il cervello di certe persone è malato a prescindere. 3) Ci stanno assillando da mesi con Gambirasi-Scazzi-Rea: cosa spinge allora la stampa TUTTA a dedicare solo poche righe a una cosa simile?

    Report

    Rispondi

blog