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Ai domiciliari la mamma killer Aveva annegato il figlio in mare

Laura Pettenello aveva ucciso il figlio di 16 mesi lo scorso 9 agosto. Arrestata, verrà curata in una struttura psichiatrica

Ai domiciliari la mamma killer Aveva annegato il figlio in mare
Laura Pettenello, la donna accusata di aver annegato il figlio di 16 mesi nel mare di Orbetello (Grosseto) lo scorso 9 agosto, è stata destinata agli arresti domiciliari in una struttura sanitaria idonea. La donna è stata ascoltata questa mattina nel carcere romano di Rebibbia. Sabato la Pettenello era stata arrestata per evitare possibili e temuti episodi di autolesionismo. L'accusa per lei è di omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione e della parentela. Anche il marito, noto commercialista romano, è indagato anche per concorso in omicidio, oltre che per favoreggiamento.

La vicenda -
La tragedia si era verificata il 9 agosto scorso. Laura Pettenello, 45 anni, aveva portato il figlioletto Federico, di 16 mesi, in una gita su un pedalò al largo delle acque di Feniglia (Grosseto). Poco dopo si era presentata all'ospedale di Orbetello. col figlio in fin di vita. Secondo la ricostruzione della donna, il bambino era caduto accidentalmente in acqua e dunque era annegato. Ma l'incongruenza tra l'orario della caduta in mare e quello del soccorso praticato dalla donna aveva indotto gli inquirenti a ipotizzare il reato di omicidio volontario.

Crollo psicologico dopo il parto - L'ipotesi è stata confermata quando, dopo una perizia psichiatrica, è risultato che la donna aveva già tentato cinque mesi prima di uccidere il figlio. Quella volta aveva provato ad annegarlo nella vasca da bagno, dopodiché, credendolo morto, lo aveva portato in ospedale. Ma allora i sanitari dell'ospedale Umberto I di Roma erano riusciti a salvare il piccolo. A quanto risulta dalle indagini, i gesti omicidi della donna sono da ricondurre a un crollo psicologico della donna dopo la nascita del terzo figlio. Gravidanza che l'aveva sconvolta, causandole sentimenti di insofferenza e e di risentimento verso il bambino.


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Commenti all'articolo

  • roda41

    24 Ottobre 2011 - 19:07

    ma perché il Signore manda questi angioletti a delle maledette,mentre gente davvero degna,non ne ha?

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