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Belpietro: tutte le frottole dei sindacati sui licenziamenti

"Non si tratta di realtà di licenziare, semmai di libertà di assumere: via i fannulloni, entra chi ha voglia di lavorare"

Belpietro: tutte le frottole dei sindacati sui licenziamenti
La campagna del sindacato contro le misure annunciate dal governo per modernizzare il mercato del lavoro, è già partita. I provvedimenti che sono stati richiesti dell'Ue - spiega il direttore di Libero, Maurizio Belpietro - per il sindacato significano in sostanza libertà di licenziare. In realtà non si tratta di tutto questo, si tratta semmai di libertà di assumere perché modificando le norme che consentono l'uscita dei lavoratori che non lavorano, cioè dei fannulloni, si incentivano, ovviamente, le assunzioni di chi ha voglia di lavorare. Però - avverte Belpietro - modernizzare il mercato del lavoro sarà un'impresa difficile perchè i sindacati non hanno alcuna intenzione di mollare su questo punto dal momento che perderebbero il loro strapotere. Ma intervenire sul mercato del lavoro, oggi, per l'Italia è una misura indispensabile affinchè l'economia cresca.


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Commenti all'articolo

  • mabo20131938

    09 Ottobre 2014 - 08:08

    Caro UMBERTO, se tu lo chiami padrone, è perché hai l'anima del servo, e così ti senti: servo. Quando tutte le aziende saranno fallite perché è impossibile fare fuori i lavativi iperprotetti, non ci saranno più lavoratori precari né privilegiati: saremo tutti a spasso.

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  • vgrossi

    29 Ottobre 2011 - 17:05

    ... processo alle intenzioni. Nessuno, in questo modo, è mai assolto, no? Perchè non prova a) a ragionare a ragion veduta b)a lasciare perdere ?

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  • vgrossi

    29 Ottobre 2011 - 17:05

    due righe di sciocchezze, zero ragionamento, invettiva : post che fanno fare molta strada nella comprensione del mondo, universali direi. Continui così, ha raggiunto il Suo limite (a dire il vero di strada non ne ha fatta molta, ma tant'è)

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  • libero

    29 Ottobre 2011 - 14:02

    mi pongo questa domanda:se sono un datore di lavoro con x dipensenti e posso ottenere una sostanziosa commessa che implica un relativo aumento di personale,mi pongo questo quesito che nell'eventualita' che non riesca a trovare altre commesse della stessa entita',finita la prima,come potro' mantenere personale in esubero?Se posseggo un capitale da poter iniziare un'attivita' che preveda l'assunzione di personale,avendo la spada di Damocle sul capo,dell'onere derivante da personale che per un motivo od un altro non potro' piu' pagare,ma obbligato a mantenere,la soluzione sara' o quella di non avventurarmi in una attivita' o fallire.Cosi' sew da una parte non potro' creare nuove fonti di occupazione,dall'altra saro costretto a subire danni personali.Per questo dico che il sindacato preferisce non dareopportunita' di lavoro,ma obbligare alla disoccupazione,perche' purtroppo non si puo' averela mogllie ubriaca e la botte piena,mentre dovrebbero prendere esempio dai sindacati del nord Europa

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