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Amanda Knox si veste da ladra nel giorno dell'omicidio di Mez

La studentessa americana fotografata mentre gira per Seattle con il suo costume di Halloween. L'indignazione dei Kercher

Amanda Knox si veste da ladra nel giorno dell'omicidio di Mez
Una ragazza viene fotografata con il suo costme di Halloween da ladra  mentre gironzola per le vie di Seattle. Niente di strano, se non fosse che la ragazza in questione si chiama Amanda Knox ed è stata processata e poi assolta in secondo grado con il fidanzato Raffaele Sollecito, per l'omicidio della studentessa Maredith Kercher avvenuto proprio la notte di Halloween di quattro anni fa.

 Il padre di Mez - Ennesimo comportamento 'indelicato' della Knox che, dopo il suo rientro negli Stati Uniti, aveva fatto parlare di sè per le offerte milionarie di partecipazione a programmi televisivi e per i contatti con una casa editrice che le aveva proposto un libro sulle macabre vicende di cui era stata protagonista in Italia. Immediata è stata la reazione del padre di Mez che ha espresso tutto il suo disppunto ai media britannici per la 'leggerezza' della studentessa americana. "Sono rimasto molto male, dopo aver visto quella foto. - ha dichiaratpo il signor Kercher- Questo anniversario è molto pesante per noi, e quelle immagini non ci hanno aiutato".


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Commenti all'articolo

  • roda41

    02 Novembre 2011 - 12:12

    Le è andata bene per quanto vengono condotte una schifezza le indagini!! per fortuna non sta più in Italia e ancora dobbiamo subircela!!!

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  • titina

    02 Novembre 2011 - 11:11

    Questo è stato detto dai giudici , perciò è libera di fare la sua vita e se vuole anche di festeggiare .

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  • Al-dente

    02 Novembre 2011 - 10:10

    Cosa c'entrano questi fatti con il delitto o la morale che si vuole che Amanda rispetti giocoforza? E' Halloween, una tipica festa USA, e giustamente lei sta riprendendo la sua vita normale cercando di divertirsi e dimenticare quello che in Italia gli è stato assurdamente fatto penare, 4 anni di perdita della sua vita in angoscia continua. I kercher non hanno alcun diritto di monitorare la vita altrui, tanto meno di una che ha passato i suoi guai per colpa del delitto della figlia. Se la prendano con il vero colpevole, uno già c'è e sta in prigione, in quanto agli altri devono essere trovati secondo sentenza di tribunale.

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  • sempresi

    01 Novembre 2011 - 19:07

    E' stata giudicata innocente e dopo 4 anni passati in gabbia, lasciatela vivere. Il padre della morta si pianga sua figlia, e non rompa ad una ragazza innocente.

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