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Vendica la figlia morta di droga Uccide il presunto spacciatore

Arrestato il padre della 28enne scomparsa per overdose: ha sparato a un 18enne romeno in un campo nomadi

Vendica la figlia morta di droga Uccide il presunto spacciatore
Ha ucciso per vendicare la figlia morta per overdose. Sarebbe questo il movente che ha spinto Luciano Manca, il 50enne di Montichiari fermato ieri dai carabinieri di Desenzano, ad uccidere il 18enne romeno Ionut Yamantida, nel campo nomadi di Calcinatello. L'uomo, padre della 28enne Francesca Manca, commessa di Montichiari trovata morta lo scorso 21 settembre nella sua auto, ha sparato con un fucile da caccia al giovane, ritenuto a torto lo spacciatore che ha venduto la dose letale a Francesca. "Ha sparato verso una luce proveniente da una baracca all'interno del campo nomadi, senza mirare a qualcuno in particolare ma con l'intenzione di intimidire la gente del campo, perché non accadesse ancora quello che era successo alla figlia Francesca", ha spiegato l'avvocato Maddalena Grassi, legale di Manca che è rinchiuso nel carcere di Brescia. L'uomo ha raccontato che la figlia Francesca si recava al campo nomadi di Calcinatello per acquistare dosi di stupefacente. "Il mio assistito non si è costituito - ha affermato l'avvocato Grassi - ha, anzi, appreso dalla stampa della morte del 18enne".

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Commenti all'articolo

  • ivonno

    07 Marzo 2012 - 12:12

    Ha deciso di dare una lezione a questi bastardi e poi ti fermi a uno,ma vai avanti e stendine + che puoi,tanto è uguale e fai un favore a tutti. Questa gente si integra solo con i vermi.

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  • S.Barbara

    02 Novembre 2011 - 20:08

    Infatti, volutamente sopra le righe, il mio commento ha suscitato alcune sensibilità. La colpa è tutta, a quanto si vorrebbe far credere (roda41), del padre che ha spinto la figlia a drogarsi....... Anche questo, mi sembra, molto, molto sopra le righe. Ma anche fosse stato un "siciliano", un "romano" ,uno qualunque, a vendere la droga, l'esasperazione di un padre può essere comprensibile. Non accettabile, no, ma comprensibile si. Una cosa sono le disperazioni dei singoli, altra cosa sono i comportamenti antisociali di "zingri", "siciliani", "ecc. ecc. Il mio intento era ed è di sottolineare quanto, il comportamento antisociale di certa gente, sia sempre più difficile da accettare e quindi pericoloso. Da sempre, per quantio mi riguarda, ma soprattutto in questi tempi. Grazie

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  • roda41

    02 Novembre 2011 - 18:06

    chiaramente si salva il popolo di appartenenza del super signor non so chi.

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  • roda41

    02 Novembre 2011 - 18:06

    poi mi spiace per la ragazza,ma chi l'ha costretta a drogarsi? Si sanno ,i rischi delle droghe o no? E questo padre che ha fatto ,ha seguito questa figlia,lo sapeva che faceva? Spesso i figli si abbandonano a se stessi ,con tutte le conseguenze del caso!

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