Cerca

Genova, la pioggia uccide sei donne

Le colpe del sindaco Pd e della protezione civile

Genova, la pioggia uccide sei donne
"Vergogna, vergogna, vattene a casa, dimissioni", poi "Qui non sei su Facebook , qui siamo nel tempo reale" e ancora "È offensiva e vergognosa la mancanza della benchè minima autocritica da parte del sindaco". L'acqua non cade più a Genova ma, al suo posto, piovono urla, insulti e polemiche al sindaco della città messa in ginocchio da un violento nubifragio che ha provocato sei vittime. All'indomani della tragedia è tempo di polemiche nel capoluogo ligure. Tutti contro il sindaco Marta Vincenzi. Perchè, secondo i genovesi, "si trattava di una catastrofe annunziata" e non riescono a perdonare al primo cittadino la leggerezza con cui è stata affrontata la situazione. Primo fra tutti la responsabilità di aver lasciato aperte scuole e uffici: e infatti due delle sei vittime - una mamma e una sorella - sono morte proprio perchè si stavano recando presso gli istituti scolastici a prendere i loro bimbi.



Ma i dubbi e le responsabilità si estendono anche sulla protezione civile. Se le accuse mosse al sindaco sono per aver sottovalutato il pericolo, a maggior ragione ci si domanda dove fosse, in tutto questo, la protezione civile. Non ci voleva un indovino per capire che la zona era altamente a rischio. Eppure, nonostante quello che la scorsa settimana era accaduto alle Cinque Terre e in Lunigiana, il pericolo è stato sottovalutato.











Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    06 Novembre 2011 - 15:03

    I nostri vecchi andavano sul fiume a fare legna per l'inverno,tenendo di fatto i letti dei fiumi puliti.Nei piloni dei ponti non c'erano MAI ramaglie e tronchi.Ora,una legge lo vieta,per cui non ci va piu nessuno da decenni.Il letti dei fiumi sono pieni di tronchi,di spazzatura,di carcasse d'auto e alla prima piena porta via tutto andando a finire nei piloni dei ponti in primis...Poi ci si lamenta se i ponti negono giu'.Provate a farvi prendere dalla forestale a tagliare tronchi sul greto del fiume e poi vedete che vi succede.Adesso mi chiedo:CHI è QUELL'EMERITO C°°°°°°°°NE CHE HA FATTO QUESTA LEGGE?

    Report

    Rispondi

  • LuigiFassone

    05 Novembre 2011 - 15:03

    Piantiamola con dare la colpa dei danni delle alluvioni al Governo,e,gratta gratta, a Berlusconi. I Presidenti delle Regioni e i Sindaci,invece di buttare le palanche in Feste estive,sponsorizzazioni di cose varie ed eventuali,ma sempre "vacue",nonchè in assoldamento di "specialisti" esterni,anzichè avvalersi del lavoro degli esperti "interni",farebbero meglio a far ripulire i torrenti dalla selva di arbusti che,in queste nostre estati tropicali estese,proliferano rigogliosi. Prendiamo il Bisagno,a Genova, guardatevi un pò le foto scattate qualche giorno fa del suo letto,diventato un...bosco. Poi,l'assenza di cura dei terrapieni,le note "fasce" liguri,l'abbiamo già dimenticata ? gentili Signori P.M.,se un proprietario di terreno che ha avuto come lascito dai nonni e dai padri non lo cura più perchè ha fatto,OSTREGA,l'Università, ed è diventato DOTTORE,di chi è la colpa ? Per caso,sarà mica del Berlusca ?

    Report

    Rispondi

  • Borgofosco

    05 Novembre 2011 - 15:03

    Lei pone una serie di quesiti cui posso fornire qualche chiarimento. L'Italia è territorio bellissimo ma irto di pericoli che la protezione civile conosce perfettamente. Chi ha dimostrato negligenza è stata la sig.ra Vincenzi. La chiusura delle scuole è stata forse richiesta in ritardo, dalle autorità centrali, ma, tutti dovevano essere pronti a soddisfare immediatamente tale invito. Appunto, "era questione di vita o di morte". Per quanto accaduto a Genova non vi possono essere alibi per giunte di qualsivoglia colore. Rispondo ad altro quesito dicendo che la mia esperienza mi fa pensare che il Lambro sia stato scientemente inquinato da una proprietà privata a cui non fregava nulla dei danni al patrimonio faunistico delle acque del Lambro. In altri post ho detto delle carenze programmatiche su risoluzioni certe per la sicurezza del territorio. Una canzone di Celentano diceva così: "le perone serie le han mandate in ferie...questa terra è il monopolio delle idee sbagliate...ecc

    Report

    Rispondi

  • fabioserra67

    05 Novembre 2011 - 13:01

    Credo che sia totalmente immorale, vergognoso e squallido associare la morte di sei persone con il fatto che il sindaco sia di un partito piuttosto che di un altro, ma voi non sapete cosa è la morale

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog