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Ricetta anti-crisi della Camusso Mandare i pensionati ai Caraibi

La leader Cgil in veste agente di viaggi: soggiornii a prezzi scontati in giro per il mondo per far sentire tutti un po' Berlusconi

Ricetta anti-crisi della Camusso Mandare i pensionati ai Caraibi
C’è la crisi certo. Ma come resistere all’offerta straordinaria di Susanna Camusso? Fino al sette dicembre per soli 1.600 euro alla settimana il segretario della Cgil offre ai suoi pensionati un soggiorno per sentirsi un po’ Berlusconi. Club Holiday Inn di Aruba, Caraibi, davanti alle coste del Venezuela. Spiaggia di Palm Beach, sabbia bianca finissima, “numerosi servizi per il relax come una piscina a zero entry con ingresso digradante, due vasche idromassaggio, una sauna, centro fitness e centro benessere”. E ancora, “tre ristoranti tematici con cucina italiana, locale ed internazionale, gustosi cocktail che vengono serviti presso i bar piscina”. Nelle vicinanze, spiega la locandina promozionale firmata dal centro servizi Cgil- Etlisind, ci sono a pagamento “un centro diving, un centro benessere,  un casinò esterno e a tre km un campo da golf”. Se si vuole spendere un po’ meno la Cgil offre dal 19 al 24 novembre un viaggetto a New York. Volo da Malpensa, scalo ad Amsterdam e poi da lì diretti nella Grande Mela con Air France. Quattro notti al Four Points by Sheraton Soho Village, proprio al confine fra Soho e Tribeca, i due quartieri più in di New York. Se non si andasse con la Cgil che ha buoni canali promozionali, una notte nella più piccola delle stanze costerebbe 379 euro. Se invece si preferisce andarsi comunque andarsi a prendere un po’ di sole al mare, ecco che la Camusso agenzia di viaggi ti può portare a Playa del Carmen, uno dei luoghi più esclusivi del Messico per 1.240 euro la settimana fino al 7 dicembre prossimo. Una cinquantina di km dall’aeroporto di Cancun, su una spiaggia fra le più esclusive del paese in un resort quattro stelle superiore come l’Eden Gold International Occidental Allegro. Vicino a un utilissimo campo da golf da 18 buche.


L’agenzia di Milano - Ci sarà la crisi, ma i pensionati della Cgil devono pure avere messo da parte qualche gruzzoletto e devono avere una voglia matta di investirlo in una settimana di piacere in giro per il mondo. Perché dalla crociera sul Nilo agli ultimi tepori di Hammamet o di Monastir, tutte le offerte della Cgil vanno a ruba come il pane anche quando sono offerte online nel portale servizi riservato agli iscritti del sito Internet lombardo del primo sindacato italiano. Il business turistico lombardo passa tutto attraverso la Etlisind, una sorta di tour operator interno costituito dalla federazione dei pensionati Cgil insieme alla Camera del lavoro di Milano. La sola agenzia di corso di porta Vittoria a Milano ha fatturato nel 2010, anno della grande crisi, 11,3 milioni di euro, cifra di tutto rispetto. Tanto più se si considera che i pacchetti vacanze extra messi in vendita si appoggiano su altre società di servizi turistici del primo sindacato italiano. Un business interessante, rivolto soprattutto agli iscritti (che a sorpresa anche in periodi così  spendono volentieri per un viaggio) e concatenato con i servizi delle altre società Cgil, dalla “Sacchi e bagagli” di Lecco e Merate, alla Campo dei Fiori tours, ai Viaggi della Mongolfiera.

Tutti in fila - A guardare offerte e bilanci delle società di turismo della Cgil c’è quasi da pensare che gran parte della pancia del sindacatone della Camusso la pensa più o meno come il Silvio Berlusconi “unfit” di Cannes: ci sarà la crisi, ma certo è difficile vederla fra le pagine dei cataloghi turistici della Cgil. Ed è una sorpresa vedere in fila per comprare pacchetti turistici fuori stagione perfino i poveri pensionati della Camusso, pronti a investire qualche migliaio di euro (due o tre volte la pensione minima) per sentirsi qualche giorno un riccone pronto per la patrimoniale. Gli amministratori della Etlisind nemmeno sembrano preoccupati per la situazione economica generale. L’unico loro cruccio è stato quello della primavera araba. Mentre la Camusso e gli altri leader battevano le mani alla ventata di libertà, i manager turistici del sindacato temevano di dovere rimborsare troppi viaggi già pagati verso Egitto e Tunisia, mete fra le più gettonate. “L’azienda”, scrivono sconsolati, “ha dovuto provvedere al rimpatrio dei turisti presso le location dislocate sulle zone calde ed ha dovuto annullare le prenotazioni per il periodo invernale. Tale flusso turistico è stato solo parzialmente riprotetto su altre destinazioni, ma tuttavia la perdita di traffico conseguita avrà influenza negativa sul conto economico dell’esercizio 2011”. Pace, quest’autunno i pensionati Cgil sono stati dirottati ai Caraibi.

di Franco Bechis via al blog

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Commenti all'articolo

  • disnet

    11 Novembre 2011 - 01:01

    H o sentito parlare di rif lavoro ma non vedo niente di tutto questo, spero che ci sono leggi per noi lavoratori di pochi assunzione e gran ricavato per l'oro dove siamo dimenticati da tutti e dove ce una grande evasione fiscale per noi e cose non percepite, si lavora tanto e le paghe sono meno di cio che ci aspetta perche la busta paga e ben altro, non si percepisce 13dicesima, ne 14dicesima, ne assegni famigliari, ne malatia, e ferie non esistono ma li contegiano nelle buste, ne le varie cose che prevede un contratto ma noi siamo obbligati a lavorare se no sei fuori, ho scrito ai sindacati di varie categorie ma e come fare orecchie del mercante. Tutto quello che chiedo che si faccia una legge dove l'obbligo a tutte le piccole ditte l'uso: 1) L'uso delle macchine di controllo di entrata e uscita controllata dal varie ente cosi non possono fare come vogliono 2) Le buste paghe essere pagate solo direttamente in conto corrente e non a mano 3) Una base per tutti i contratti con varie categorie perche e una giungla e i commercialisti fanno quello che vogliono per conto delle ditta e niente per noi 4) Obbligo di conto corrente gratis senza spesa per tutti i dipedenti di piccoli ditte l'obbligo delle buste paghe essere pagate in cc e vedrai che le cose cambiano Grz della VS attenzione e di un VS interessamento a queto problema attendo una risposta

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  • ateo39

    07 Novembre 2011 - 14:02

    altro che politica, dopo gli ultimi articoli è pronto per passare a grand hotel.

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  • roby64

    07 Novembre 2011 - 14:02

    Dove sarebbe il problema tanto da scatenare la poco velata ironia che trapela dall'articolo? Se la cgil puo' far viaggiare a prezzi scontati chi non poteva permetterselo,ripeto...dove sta il problema? Potrei chiedervi,cari pennivendoli di Libero,cosa ne pensate della discesa in campo di Mondadori come concessionaria di giochi d'azzardo on line in odore di conflitto d'interessi visto che Marina ha avuto una concessione pubblica dal padre? Ne avete mai parlato su questo giornale? Immagino di no!!!

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  • nictriplo

    07 Novembre 2011 - 13:01

    per almeno sei mesi (sei anni sarebbero però meglio) il biglietto aereo glielo pago io.

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