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A Milano dov'è morto il 12enne: il parcheggio resta selvaggio

Sabato la tragedia del bambino travolto da un tram in via Solari. Oggi altra doppia fila e auto in sosta sul mazzo di fiori

A Milano dov'è morto il 12enne: il parcheggio resta selvaggio
Dopo il dolore, la vergogna. Milano s'interroga sulla sicurezza stradale dopo che sabato sera un bambino di 12 anni, Giacomo Scalmani, è morto travolto da un tram. Il ragazzino è stato sbalzato dalla bicicletta mentre percorreva via Solari: all'improvviso la portiera di un'auto parcheggiata in doppia fila a poca distanza dalla corsia del tram 14 gli si è aperta davanti, facendolo cadere proprio nel momento in cui passava il mezzo pubblico. La ragazza seduta sul sedile posteriore della Yaris, una 29enne di Treviglio, e il conducente del tram sono stati denunciati per omicidio colposo. Il quartiere domenica ha denunciato lo stato di estrema pericolosità della via per ciclisti e motociclisti, a causa del parcheggio selvaggio che impedisce una normale circolazione. Le auto sono spesso parcheggiate in doppia fila e addirittura a pochi metri dai tratti di corsia preferenziale, mettendo talvolta a rischio la circolazione degli stessi mezzi pubblici.


Senza rispetto - Dal dolore alla vergogna, si diceva. Perché questa mattina alla chiesa di Santa Maria del Rosario, a 300 metri dall'incidente mortale di sabato, si è celebrata la messa funebre per il piccolo Giacomo. Lì davanti, attaccato all'albero di fronte al quale ha perso la vita il bambino, c'è un mazzo di fiori. Ma di rispetto non c'è traccia. Un auto ha parcheggiato esattamente sopra il mazzo, tanto che un passante ha invitato il proprietario a spostare la macchina dimostrando almeno un po' di sensibilità. Come documentano le foto pubblicate su Facebook da una residente del quartiere, la situazione non è affatto cambiata all'indomani della tragedia: gli automobilisti continuano a parcheggiare in doppia fila, come se nulla fosse accaduto.

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Commenti all'articolo

  • e.engelmann

    09 Novembre 2011 - 12:12

    Io pero' vorrei proporre anche un punto di vista diverso: in vai Solari non ce' un solo spazio di parcheggio regolare. Perche' non dire anche che il Comune non mette i cittadini nelle condizioni di parcheggiare in maniera regolare? Davvero l' unica colpa del Comune e' di non avere fatto multe?

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  • dexter1

    08 Novembre 2011 - 12:12

    Ci si stupisce ancora? Il primo a vergognarsi dovrebbe essere chi posteggia, poi chi è preposto al controllo e via via tutti gli altri. Ma, fino a quando non capita a te..... Solo lacrime di coccodrillo

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  • pulcio

    08 Novembre 2011 - 11:11

    abito da una vita in via solari, quello che è accaduto è terribile ma vorrei fare qualche considerazione, in questa zona ci sono piu macchine che abitanti, per i parcheggi non ci sono posti e allora si sosta dove si può, o si proibisce di usare la macchina oppure i rischi di incidenti saranno permanenti, certo andare in bici sarà comodo simpatico risparmioso ma a milano si rischia la vita per come sono le strade quindi prima si facciano le piste ciclabili protette, non delle semplici strisce.....ma cmq sarà un impresa impossibile detto da uno che vive da anni in questa città.Quel bimbo è una tragedia per tutti ma almeno si trovino elementi per evitare che si ripetano, forse è meglio prendere il tram e essere in ritado che rischiare la vita

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  • porrzuz1492

    08 Novembre 2011 - 09:09

    purtroppo anche dopo tragedie orribili come questa tutto ritorna come prima aministratori vigili ecc. non provano vergogna?

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