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Fannulloni in Comune:

36 arresti a Portici

Fannulloni in Comune:
 Trentasei dipendenti del Comune di Portici (provincia di Napoli) sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di assenteismo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura (nella foto il ministro Brunetta, ipegnato nella lotta contro i "fannulloni" del pubblico impiego). A tutti è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione sono stati anche notificati altri 58 avvisi di conclusione indagini ad altrettanti dipendenti del Comune. I provvedimenti, emessi su richiesta della sezione reati contro la Pubblica amministrazione della procura della Repubblica di Napoli, sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, della squadra Mobile e della Digos.

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Commenti all'articolo

  • micael44

    17 Marzo 2009 - 16:04

    Scusate, ma non ho letto di nessun provvedimento nei confronti dell'assessore al personale e del sindaco. Questi signori dov'erano mentre i loro dipendenti erano altrove! Se erano presenti (di che' dubito), possibile non abbiano mai fatto una passeggiata negli uffici dai quali mancavano non due o tre, non quattro i cinque, ma il 50% dei dipendenti? Forse hanno un surplus di scrivanie? Comunque, diamo tempo a Brunetta: sono sicuro che se questo è l'inizio, alla fine di fannulloni nella P.A. ne avremo ben pochi!

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  • jack1980

    17 Marzo 2009 - 15:03

    Come mai non ci sono state ripercussioni per il servizio delle Iene su più di 40 auto blu utilizzate dai politici(compresi molti esponenti dell'attuale governo) per accaparrarsi i biglietti della partita di champions della Roma? Che vergogna! Finché sono i nessuno a trasgredire le regole, brunetta fa la voce grossa, quando è qualcuno che conta, nessuno se ne accorge!

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  • ercole.bravi

    17 Marzo 2009 - 09:09

    liberiamo denaro vero, liquido, palpabile (anche se può sembrare un controsenso); licenziamoli tutti. Se un datore di lavoro serio (ergo privato?)avesse o paventasse dei problemi simili la prima cosa che farebbe sarebbe quella di fare controlli a tappeto e chi non è in ufficio, una settimana a casa senza stipendio, e la seconda volta licenziamento in tronco. Il comparto del privato vive una crisi che ricordo a malapena dal periodo dell'austeriti; se si blocca una ingranaggio nei pagamenti, a catena si blocca tutto, non vedo perchè un cretino e sottolineo cretino e ladro che approfitta della sua inamovibilità di casta, possa fare il suo comodo, sapendo che alla fine del mese.....stipendio accreditato e tanto tempo libero. Picchiamoli nel cuore di cuoio e pelle che si ritrovano, e se insistono interdizione di ingresso negli uffici pubblici per 12 mesi. Bisogna far capire anche con le cattive che al di fuori dei loro cancelli, esiste un mondo in grandissima difficoltà, che si aspetta una forte dose di serietà e abnegazione. Questi comportamenti sono talmente radicati nei dipendenti pubblici, che non gli si può rinfacciare nulla che si sollevano in massa a difendersi l'un con l'altro. MINISTRO BRUNETTA, dove sei?

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