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Olgiata, sedici anni al filippino che confessò l'omicidio

Condananto il domestico Manuel Winston: il pm aveva chiesto l'ergastolo, ma il reato di rapina è caduto in prescrizione

Olgiata, sedici anni al filippino che confessò l'omicidio
Aveva confessato l'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre dopo vent'anni, ora il domestico filippino Manuel Winston Reves è stato condannato a sedici anni di carcere. L'uomo era stato arrestato il 29 marzo scorso, incastrato dalla prvoa del dna: "Mi volevo togliere il peso da 20 anni", ha detto subito dopo aver confessato Winston.
Il pm  Francesca Loy aveva chiesto l'ergastolo, il gup Massim Di Lauro ha dichiarato la prescrizione del reato di rapina.  Il filippino er stato arrestato  Il filippino aveva confessato l'omicidio in carcere. Prima aveva detto di non ricordare il movente dell'omicidio poi ha ammesso: "Dovevo lavorare, ero stato cacciato e avevo bisogno di soldi. Non c'entrano niente i gioielli della contessa. Io non ho rubato nulla.  Per farmi coraggio avevo bevuto un bicchiere di whisky. Ricordo che passai dal garage e la vidi in casa. Andammo in camera da letto dove ci fu una discussione. Di quel giorno non ricordo molto altro, se non che presi uno zoccolo. Scappai passando da una porta finestra e attraversando il tetto». L'uomo ha detto poi di essere pentito, di aver confessato il delitto alla moglie "ma lei non mi ha creduto"  e poi, per cercare in qualche modo di riparare la colpa ha rivelato di aver chiamato la figlia Alberica, proprio come la contessa.



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Commenti all'articolo

  • emilioq

    14 Novembre 2011 - 16:04

    Più che processi sembrano riunioni per l'assegnazione del premio "strega"!!!!!!!!!!Fate schifo!!!!!!!

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  • Il_Presidente

    14 Novembre 2011 - 13:01

    è una vergogna, gli anni sarebbero dovuti essere 30. Ecco perchè tutta la feccia delinquente del (terzo) mondo si dà appuntamento in Italia...si delinque e le pene sono ridicole, quindi per la gentaglia criminale il gioco vale la candela. Grazie soprattutto al magistratume ideologizzato che "scusa" a priori i delinquenti ed edulcora le pene. Secondo me, poi ha anche influito il fatto che fosse filippino (ergo migrante, ergo povero, ergo in eterno stato di necessità che gli autorizza tutto, ergo da comprendere e scusare) e domestico (ergo povero sfruttato dal cattivo padrone nell'ideologia cancrenosa di sinistra). Magistratura da abbattere.

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