Cerca

Studenti e Cobas già in piazza Danno il 'benvenuto' a Monti

Milano, vogliono assediare la Bocconi: c'è giù un ferito. A Roma la sigla incrocia le braccia e contesta il nuovo governo

Studenti e Cobas già in piazza Danno il 'benvenuto' a Monti
Proteste di piazza contro il governo Monti. Si è insediato ieri e già oggi a Roma e a Milano  i sindacati Cobas-Cub e gli studenti universitari sfilano contro "le politiche liberiste e capitaliste" del nuovo esecutivo. A Milano una rissa si è scatenata poco dopo la partenza del corteo degli studenti organizzato in occasione della 'Giornata mondiale del diritto allo studiò. Un ragazzo è rimasto ferito al volto. Non sono chiare le ragioni della lite che ha visto anche molti lanci di fumogeni, calci e pugni.

A Roma sfilano i collettivi delle università. Nel pomeriggio, quando Monti è atteso al Senato, un gruppo di manifestanti di circa 200-300 persone proseguirà fino a Palazzo Madama per dare vita a un sit-in. Per il collettivo 'Atenei in Rivolta' "con Monti al governo l'unico scenario che possiamo immaginare è quello di una vera e propria macelleria sociale fatta sulla pelle e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, che siano dipendenti pubblici, a tempo indeterminato, precari, studenti".

Il corteo di oggi - autorizzato dalla questura - è primo al centro storico di Roma dopo l'ordinanza del sindaco Gianni Alemanno che li vietava nel I Municipio: il dispositivo è infatti scaduto martedì e il primo cittadino ha annunciato nei giorni scorsi che il nuovo verrà emanato domani. La capitale rischia una giornata di fuoco per quanto riguarda il traffico. Oltre alla manifestazione in centro, i sindacati Faisa-Cisal e Sul hanno infatti indetto 24 ore di sciopero per il trasporto pubblico: a rischio metro, bus e tram. Il Campidoglio, inoltre, ha decretato sempre per oggi lo stop alla circolazione dei mezzi più inquinanti, dalle 7.30 alle 20.30 nella fascia verde cittadina.





Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    17 Novembre 2011 - 16:04

    Ma quando studiano questi signori?

    Report

    Rispondi

  • darkstar

    17 Novembre 2011 - 11:11

    Quindi ieri manifestavano contro Berlusconi, oggi Berlusconi non cé piú e manifestano contro Monti ! Sono una massa di scervellati dementi pazzoidi. Mi vengono i brividi se penso che invece di rinchiuderli in casa di cura il governo dará loro la laurea ed un posto da insegnante o dirigente.

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    17 Novembre 2011 - 10:10

    i giovani non hanno sbocchi perche' i loro genitori statali si sono mangiato tutti i soldi, hanno preso tutti i posti fissi e non se ne vanno. La colpa e' dei mantenuti statali che hanno fatto fare i debiti che ora non sappiamo piu' come restituire. Se gli studenti non capiscono questa cosa semplice semplice allora che ci vanno a fare a scuola? Pero' agli studenti che vogliono a tutti i costi un posto fisso statale auguro di stare ai margini della societa' per sempre: perche' la pacchia e' finita e da ora in poi lo Stato non mantiene piu' nessuno. tutto privato e chi crede che potra' fare come i loro genitori statali che si pappano le pensioni senza lavorare ha sbagliato secolo. A lavorare, tutti. E di corsa.

    Report

    Rispondi

blog