Cerca

Litiga sul metrò con africano Grave un addetto dell'Atm

Degenera un battibecco tra un dipendente del metrò di Milano e un passeggero che fugge, ma viene fermato a Cascina Gobba

Litiga sul metrò con africano Grave un addetto dell'Atm
Un addetto Atm si trova in gravi condizioni dopo una lite passata alle vie di fatto con un passeggero africano alla stazione di Gessate. L'addetto, 40 anni, è stato rianimato in stazione dal personale del 118, che lo ha poi trasportato all'ospedale di Melzo in codice rosso per arresto cardiocircolatorio. L'africano è stato bloccato dalla polizia dopo essersi allontanato in metropolitana. Gli agenti hanno fatto rallentare il treno e fermato l'uomo alla stazione di Cascina Gobba. La dinamica non è ancora chiara. Gli agenti delle volanti hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere per verificare quanto accaduto. Non è ancora chiaro, infatti, se l'addetto si sia sentito male per la concitazione o se si sia trattato invece delle conseguenze di un'aggressione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bellissimo

    22 Novembre 2011 - 09:09

    Ma che cavolo voleva fare questo dipendente ATM ??Ma non lo sa che potrebbe prendersi una denuncia per eccesso di legittima difesa ?Veda subito di appellarsi alla clemenza della corte.

    Report

    Rispondi

  • Il_Presidente

    21 Novembre 2011 - 18:06

    ennesimo omaggio della società multiculturale,"linfa vitale" per l'Italia.Ma la smettano di propinare scemenze galattiche,l'immigrazione in Italia, per come è avvenuta(incontrollata,selvaggia,clandestina e comunque di infima qualità...prendiamo solo straccioni senza nulla da perdere)è tutt'altro che una risorsa.Tra degrado dei quartieri,delinquenza enorme(di criminali ci bastano i nostri,poi ci lagnamo per carceri piene ed insufficienza di polizia),costi di accoglienza/scrocco di welfare sociale pazzesco,malattie importate, inflazionamento dei salari,deflusso di ricchezza tramite rimesse,d istruzione sistematica della nostra identità/cultura/costumi, arroganza&pretese assortite delle"risorse"... è un vero e proprio cancro.Ed intanto cantanti,pagliacci,saltimbanchi,comici,attori,demagoghi col culo al caldo e buonistume vario esaltano e difendono questi balordi pezzenti che ci siamo presi scioccamente in casa.Bisogna rimpatriare il 95% della gentaccia che scorazza per il Paese,a calci.

    Report

    Rispondi

  • giornali

    21 Novembre 2011 - 18:06

    ... tanto impegnato a fare cassa riuscirà a fare qualcosa contro i moltissimi clandestini spesso delinquenti, altre volte solo 'parassiti' che vivono in Italia.Non pagano un euro di tasse, ma beneficiano di servizi che gli italiani pagano profumatamente per poi, spesso, dover comunque rivolgersi ai privati. Quanto ci costano in termini di sanità, scuole e asili, forze dell'ordine, centri di accoglienza, e via dicendo. E come se non bastasse, sono il nostro cavallo di Troia.

    Report

    Rispondi

  • mab

    21 Novembre 2011 - 16:04

    Ecco come ci hanno ridotti, naturalmente il primo cittadino vive da sempre in zona ovattata e non riuscendo lui a capire come siamo ridotti, figuriamoci chi segue a ruota. Ogni iorno in ogni città e paese è un bollettino di guerra causato da eserciti di zecche delinquenti provenienti da tutto il mondo che si sono aggiunte alle zecche delinquenti del meridione che già erano padrone di mezzo paese. E poi si pretende che i popoli del nord europa non ci chiamino maiali????

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog