Cerca

L'islamica che studia a Torino chiede la moschea in università

Deve venire in Italia per seguire un corso, è musulmana e pretende uno spazio per lei all'interno dell'ateneo di Torino

L'islamica che studia a Torino chiede la moschea in università
Una studentessa musulmana pretende un posto dove poter pregare all'intero dell'ateneo. No, non stiamo parlando dell'unversità del Cairo ma di quella di Torino. La ragazza turca dovrà recarsi in Italia per un corso presso la facoltà di Scienze dell'ateneo piemontese, ma prima di lasciare la sua patria esige che possa mantenere tutte le sue abitudini. Eppure non si tratta del primo studente musulmano che studia all'ateneo di Torino: il problema, in passato, non era mai stato sollevato. Da par suo, il prorettore dell'Università, Sergio Roda, ha spiegato: "E' una questione che dovremo discutere in ateneo prima di prendere una decisione. Non abbiamo ovviamente nessun pregiudizio ma è giusto porre la questione attribuendole l'adeguata importanza, senza ridurla a un mero problema di spazi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ilpensatorevero

    26 Aprile 2016 - 00:12

    Richiesta negata. È pregata di cercare un luogo di culto in un edificio più consono,questa è un'università.

    Report

    Rispondi

  • eureka.mi

    22 Novembre 2011 - 23:11

    Viene in Italia e non può pretendere che gli Italiani si adattino a lei. Si risparmi il viaggio e resti nel suo paese. E' ora che gli stranieri sappiano di doversi adattare agli usi e costumi dei paesi che li ospitano altrimenti se ne stiano al loro paese.

    Report

    Rispondi

  • malatemporae

    22 Novembre 2011 - 20:08

    Nell'aereoporto di Damasco e di Istambul esistono luoghi / salette adibiti alla preghiera per varie confessioni religiose ( le sue sono menzogne! ). La Siria e la Turchia non sono stati Islamici ma laici ( E questa è ignoranza ! ). Il portare come esempio solo stati ( tranne la Turchia) che sono pressoché dei regimi è disonestà intellettuale ( lei è disonesto, come lo è chi sceglie titolo e foto per far dar fiato alle trombe di zucche vuote che nonostante l'età, e la presumibile confessione cattolica non hanno imparato ancora nulla né della vita né del vangelo ): La carta dei diritti dell'uomo estende anche ai non cittadini del paese ospitante i diritti fondamentali dell'uomo tra cui quello di professione della propria religione. così magnificamente citato nella costituzione del mio paese, o nostro nel caso vi si riconosca. Saluti apolidi

    Report

    Rispondi

  • Il_Presidente

    22 Novembre 2011 - 20:08

    si stava meglio senza questi arroganti straccioni a pretendere, pretendere... ora fanno numero e ottengono quello che vogliono. Grazie ai beoni antirazzisti ed immigrazionisti che ci hanno riempiti di questa pezzentaglia che a breve comanderà in casa nostra.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog