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Frana nel Messinese: 3 morti Sud travolto dall'onda di fango

Maltempo: una frana spazza via Scarcelli. Le vittime sono un bimbo di 10 anni, un padre e un figlio. Salva una ragazza

Frana nel Messinese: 3 morti Sud travolto dall'onda di fango
Sicilia flagellata dal maltempo: una frana ha colpito il messinese, il bilancio è di tre morti. Un bambino di 10 anni, Luca Vinci, e padre e figlio, Luigi Valla (55) e Giuseppe (28), tutti di Scarcelli, frazione di Saponara. E' salva invece la madre del piccolo Luca: è riuscita a sfuggire alla furia del fango aggrappandosi alla ringhiera di un balcone. Salva anche una ragazza di 24, inserita tra le vittime in un primo momento. L'intero paese di Scarcelli è stato travolto e devastato da una frana che si è staccata dalla montagna a causa delle forti piogge. Nella mattinata di mercoledì il maltempo sembra aver dato una tregua ma l'allerta resta altissima. La frana che ha spezzato quattro vite si è staccata intorno all'ora di cena di martedì sera, dopo che la pioggia non ha dato tregua alla Sicilia per l'intera giornata. Emergenza anche alle isole Eolie, in Calabria, in parte della Sardegna. Il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino, aveva spiegato: "Il paese è in ginocchio, i danni sono ingenti e tutti speriamo che i due dispersi travolti dalla frana siano in vita".


I trasporti - I treni, da martedì mattina, sono bloccati tra Pace del Mela e Milazzo, in provincia di Messina. I passeggeri sono stati trasportati a bordo di minibus verso le loro destinazioni, mentre le squadre di tecnici della Rete ferroviaria lavoravano per ripristinare il servizio. Chiuso anche il tratto della A20 tra Messina e Palermo in entrambe le direzioni. Bloccata provvisoriamente anche la statale 113 in entrambe le direzioni.

"Non uscite di casa" - A Barcellona Pozzo di Gotto è esondato il torrente Longano: 50 famiglie sono restate isolate nella frazione di Migliardo Gala. A Milazzo si è parzialmente allagato l'ospedale cittadino. Nel comune di Castroreale si registravano problemi con la viabilità stradale. Candeloro Nania, il sindaco di Barcellona, ha invitato la cittadinanza a non uscire di casa: nel paese è crollato un ponte di piccole dimensioni che collega Calderà e Spinesante, due zone di villeggiatura. E' inoltre crollato il controsoffitto di un'aula dell'istituto industriale. Nove disabili e due operatori si trovavano bloccati al primo piano di una comunità di Contrada Oreto, tra Barcellona Pozzo di Gotto e Meri.


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Commenti all'articolo

  • joejoe76

    24 Novembre 2011 - 11:11

    ..Per la Liguria avete aperto conti correnti..sms..in tv come sui giornali.. anke il vostro..anke repubblica..corsera... Ora ke e' accaduto al sud.. non ve ne frega una beata mazza..ne' a voi..ne' ai vari tg.. dovreste vergognarvi.. ma tutti insieme appassionatamente pero'.. mi auguro ke non accada piu' nessun casino.. ma vi assicuro gia' da ora ke i miei 2 euro se ricapita.. me li bevo di caffe'..ipocriti del caxxo.

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  • blues188

    23 Novembre 2011 - 18:06

    di quanto quelli del Sud hanno versato per il Veneto e la Liguria, cioè zero moltiplicato per due. Lo stesso dicasi per le opere manuali.

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