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Napolitano chiama, Monti tace: "Extracomunitari non priorità"

Freddezza dell'esecutivo sulla proposta del Colle di dare la cittadinanza ai figli di stanieri. Il ministro Riccardi: "Bello, però..."

Napolitano chiama, Monti tace: "Extracomunitari non priorità"
Forse Napolitano credeva che ogni suo desiderata divenisse realtà con l'uscita di scena del governo Berlusconi e il nuovo esecutivo di tecnici da lui sponsorizzato. In realtà non è così. E il presidente della Repubblica se ne deve fare una ragione. Non è passata inosservata una certa freddezza da parte del governo Monti alla sua proposta sulla cittadinanza italiana ai bambini nati da immigrati che fa il paio con le pesanti repliche non solo della Lega, ma anche di una parte del Pdl, che è ancora partito di maggioranza in Parlamento.

Bucce di banana - A confermare gli umori della squadra del prof ci ha pensato Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione. La questione della cittadinanza ai figli degli immigrati non costituisce necessariamente una priorità: "il governo collegialmente - ha detto - non ha elaborato niente a questo proposito. Credo - ha concluso il ministro per la Cooperazione - che questo discorso sulla cittadinanza debba maturare in Parlamento, anche se ciò non significa unanimismo". Riccardi parlando all'inaugurazione dell'anno accademico della facoltà teologica dell'Italia meridionale ha comunque ribadito la sua opinione: "La cittadinanza ai bambini è un atto dovuto e di grande responsabilità per il futuro del Paese". Non sufficiente, però, a far prendere in mano la questione all'esecutivo. Monti è appeso ai numeri e a quel mondo politico che sta dimostrando di sopportarlo con una certa insofferenza. Ecco perché sta ben attento a evitare bucce di banana insidiose quanto inutili. Altro esempio, fresco fresco? La lettera inviata dal Popolo arcobaleno al premier per chiedere "più diritti civili" alla comunità omosessuale.


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  • Il_Presidente

    25 Novembre 2011 - 18:06

    E' una priorità espellerne la stragrande maggioranza.Deve finire l'era degli ingressi/permanenze di massa per buonismo o ideologia(marcia).Ora serve pragmatismo.Che l'Italia prenda quanti immigrati realmente servono all'economia,ma non troppi per non inflazionare il mercato del lavoro con una super offerta a bassissimo costo. E i"migranti",visto che sono buoni e bravi si paghino tutti i servizi col lavoro,deve finire questo scrocco di stato sociale,regali e regalini a danno dei padroni di casa.Basta sussidi,case popolari,esenzioni varie... lavori?Ti paghi beni e servizi col lavoro, punto.E rispetti le NOSTRE leggi,usi e costumi.Fuori poi tutti, dico tutti i clandestini, profughi furbastri cellularizzati, scrocconi, zingaraglia senza reddito e documenti,balordi,delinquentelli e zavorra assortita.Di questi non sappiamo che farcene.Fuori anche tutti i detenuti stranieri(il 38% del totale detenuti in Italia).A scontare la pena a casa loro e diffidati dal tornare in Italia,per sempre.

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  • roda41

    25 Novembre 2011 - 09:09

    musulmano,che,altro che BUNGA bunga,ipotizzerà il burka e invece di pregare Iddio,con sedere in aria,pregheremo Allah!!! Allah!!!!!

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  • ferro942

    24 Novembre 2011 - 19:07

    E' il caso che adesso 'sto vecchietto si dia una calmata; che si crede di essere il prewsidente della Francia?? Ma siamo certi che il Cottolengo sia rimasto lì dov'era prima???

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  • ataloarico

    24 Novembre 2011 - 16:04

    Riletto il commento da me testè scritto ho notato un errore, un singolare divenuto plurale: " Alle richieste" deve essere sostituito con " alla richiesta " riferendosi non certamente alla richiesta del Presidente ( mio amatissimo coetaneo) ma a quella del popolo dell'arobaleno. grazie alla redazione. .

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