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Boccassini arresta toga rossa Aiutava la 'ndrangheta

Ilda fa scattare le manette per Vincenza Giglio del tribunale di Reggio Calabria e appartenente a Magistratura democratica

Boccassini arresta toga rossa  Aiutava la 'ndrangheta

La Dda di Milano ha fatto scattare  le manette per il giudice del Tribunale di Reggio Calabria Vincenzo  Giglio, presidente anche di Corte d’Assise ed esponente della corrente  di sinistra di Magistratura democratica accusato di reato di   corruzione e di favoreggiamento personale di un esponente del clan   Lampada, con l’aggravante di aver commesso questi reati "al fine di   agevolare le attività" della 'ndrangheta. 

In manette anche un consigliere regionale Pdl e un   avvocato milanese. Giglio, 51 anni, nella sua veste di presidente   della sezione "Misure di prevenzione" del Tribunale di Reggio Calabria  è accusato dalla Dda milanese di aver "agevolato" la 'ndrangheta.   L'inchiesta del procuratore aggiunto milanese Ilda Boccassini e dei   sostituti procuratori Paolo Storari e Alessandra Dolci ha fatto   scattare le manette anche per Francesco Morelli, componente del   Consiglio Regionale della Calabria, eletto nella lista 'Pdl-Berlusconi  per Scopellitì e per l’avvocato milanese Vincenzo Minasi.

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    02 Dicembre 2011 - 13:01

    Non capisco,ti ho mandato due commenti con gli articoli del Codice Penale ( arresto in flagranza di reato, tra cui il furto) commentati da esperti giuridici,ma vedo che a oggi,niente è stato pubblicato.Pazienza,

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  • Giovanni Cappello

    01 Dicembre 2011 - 16:04

    Nel sottotitolo della prima stesura, dopo Magistratura democratica, ci stava scritto un generico “coinvolto un politico calabrese”. Alle 15,25 il politico non era più coinvolto, ma scomparso. Almeno dal sottotitolo. Mah: potenza del Quarto potere! Esso, comunque, risuonava molto similmente al “Gambizzato un giornalista” con cui il (suo ex) Corriere della Sera, diventato un organo di stampa di sinistra, diede la notizia sbrigativa dell’attentato a Indro Montanelli da parte delle BR. Vuoi vedere che, nel rimbambimento senile, anche una certa destra sta andando a sinistra? Il modo di fare (dis)informazione è del tutto analogo. Che altro ancora ci aspetta? La TASS? La Pravda? Povera Destra, avete distrutto un patrimonio ideale e culturale senza paragoni al mondo!

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  • fdrebin

    01 Dicembre 2011 - 15:03

    Le parole in realta' sono di Davigo, ma va bene lo stesso. Se becco qualcuno con l'argenteria in mano non c'e' nessuna flagranza. Io non posso arrestarlo: posso solo denunciarlo e sperare. E in ogni caso non aspettero' un giorno che sia uno per smettere di invitarlo a casa mia. Anzi: non lo invito piu' neppure se lo assolvono, perche' io comunque l'ho visto portarsi via l'argenteria. A parte gli esempi che sono sempre gli stessi, la mia tesi comunque e' questa: la cosa pubblica e' troppo preziosa per rischiare di affidarla ad un farabutto. Soprattutto quando questo assomiglia troppo a quei delinquenti con la fedina pulita perche' l'hanno sempre fatta franca. Cordialmente.

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  • ciannosecco

    01 Dicembre 2011 - 13:01

    Non dare la colpa agli altri se hai un'encefalogramma piatto.La questione non è se un Magistrato sia di una corrente o meno,la sostanza è che certa Magistratura è marcia,e quando osannate le toghe ,fate schifo pure voi.

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