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Violentò ragazza a Capodanno

Lo stupratore è già libero

Violentò ragazza a Capodanno

Davide Franceschini, il ragazzo di 22 anni che la sera di Capodanno violentò una 25enne, è già libero. Lo ha deciso il gip Guglielmo Muntoni, accogliendo un’istanza presentata dal difensore dell’indagato, Francesco Bergamini. Il giudice infatti ha ritenuto non più sussistenti le esigenze di custodia cautelare, disponendo la scarcerazione del giovane di Fiumicino.
Franceschini fu arrestato il 23 gennaio scorso dalla squadra mobile di Roma. Confessò la violenza sessuale giustificandosi di aver agito sotto l’effetto di droga e di alcol.
Posto agli arresti domiciliari il giorno successivo, il giovane era tornato a Regina Coeli dopo il varo delle nuove norme in materia di violenza sessuale. Per Franceschini si prospetta ora il giudizio immediato.
Il ragazzo era tornato in carcere il 16 marzo scorso per effetto del decreto antistupri, precedentemente era agli arresti domiciliari.
"Una decisione che mi aspettavo”, ha commentato l’avvocato Bergamini parlando della scarcerazione del suo assistito, “è nella natura delle cose. Si tratta di un provvedimento ancor più legittimo della detenzione domiciliare".

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  • aldogam

    21 Marzo 2009 - 13:01

    C'é una vicina che vi ar***a? non c'é problema, una bella pera e una bevuta, poi l'aspettate sulle scale e via... drogati ed ubriachi potete fare tutto ciò che vi aggrada, al massimo qualche giorno chiusi in casa, poi tutto finito. Salvo per la poveretta con la quale vi siete divertiti. Attenzione però, il padre o il fratello potrebbero seguire il consiglio di "gasparotto" e,se mi chiameranno sarò lieto di dar loro una mano.

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  • allengiuliano

    21 Marzo 2009 - 11:11

    In un paese dove si può fare tutto sapendo che leggi e giustizia premiano chi delinque, tranquillamente si può cantare una bella canzone .. viva l'Italia....avanti così oltre a essere il paese del permissivismo possiamo definirci il primo paese delle banane in fatto di giustizia!! Libera interpretazione in libera legge.

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  • gasparotto

    21 Marzo 2009 - 11:11

    A leggere certe cose mi sale lo schifo sin sulla cima dei capelli.Possibile che noi italiani siamo arrivati ad un simile punto di degrado? La nostra si dice che sia una società civile, perchè? Perchè è indulgente e comprensiva con il reo, con lo stupratore in questo caso, tanto da rimemtterlo in libertà? Come se la libertà fosse appannaggio della delinquenza e degli spostati che si drogano e stuprano. Però penso non poteva essere che questo l'epilogo di quella epopea garantista tanto voluta ed agognata dai catto-comunisti chic, quelli dei nessuno tocchi Caino, quelli del ci vuole la riabilitazione come vuole la costituzione, quelli che massacrarono la nazione dal '68 in poi. Se io fossi il fratello di quella ragazza, mi armerei di bastone, mi farei una bella pera, in quanto pare sia una attenuante, aspetterei il tizio e lo bastonerei di santa ragione sino a farlo sanguinare dalla testa ai piedi, come faceva nel film "un gorno di ordinaria follia" con la mazza da basebool ,Michael Douglas. Amen!

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  • LuciaRosi

    21 Marzo 2009 - 11:11

    VIVA LA GIUSTIZIA ITALIANA, UNICA NEL SUO GENERE E SULLA FACCIA DELLA TERRA!

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