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Torino, un auto pirata uccide bambino di otto anni

Feriti anche i due genitori. L'omicida non si è fermato. Il bimbo è morto poco dopo il trasporto all'ospedale Nuovo Martini

Torino, un auto pirata uccide bambino di otto anni

LE’ stato un pirata della strada a travolgere e uccidere un bambino di 8 anni a Torino, in corso Peschiera, per poi darsi alla fuga. La vettura ha investito tre pedoni verso le 16,45: il bambino, portato al pronto soccorso dell’ospedale Nuovo Martini, è deceduto poco dopo. Anche i suoi genitori sono stati portati al Cto, lui con un codice rosso. La mamma ha una gamba fratturata, mentre il padre ha subito un forte trauma cranico ed è in prognosi riservata. La Squadra Infortunistica della Polizia Municipale Torino sta raccogliendo dai testimoni elementi utili per rintracciare il veicolo fuggito e per identificare il conducente e chiede a chiunque avesse assistito e fosse in grado di comunicare altri particolari importanti di mettersi in contatto con la Centrale Operativa.

 

Proseguono le indagini della Polizia Municipale di Torino alla ricerca dell'auto che ieri pomeriggio ha investito e ucciso un bimbo di sette anni che stava attraversando sulle strisce insieme ai genitori rimasti gravemente feriti. La Squadra Infortunistica dei vigili urbani intervenuta sul posto ha recuperato parte della mascherina anteriore dell'auto e di un fanale, con incisi numeri di matricola che, domani, con la riapertura dei concessionari auto, potrebbero permettere di identificare con certezza quasi assoluta il tipo di auto che ha investito la famiglia dandosi poi alla fuga. Intanto i vigili invitano chiunque avesse informazioni utili per la ricostruzione dei fatti a contattare la Centrale Operativa Polizia Municipale Torino, aperta giorno e notte.

 

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Commenti all'articolo

  • roda41

    04 Dicembre 2011 - 09:09

    è diventata un'altra piaga,per l'incoscienza di pazzi irresponsabili e vigliacchi.

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  • roda41

    04 Dicembre 2011 - 09:09

    e in genere le intestazioni spesso sono davvero fatte male,a volte improponibili per chi ha il dovere di proporre correttamente i servizi.Scusate,ma rivedete bene prima di pubblicare.Chi commenta ha la cultura che può avere,ma da un giornale ci si aspetta il massimo dell'ortografia.Scusate ma anche questo serve a migliorare tutti.

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