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Il povero Silvio, reddito

sceso di dieci volte

Il povero Silvio, reddito
Il  premier si è "impoverito" parecchio. Dalla dichiarazioni dei redditi del 2007 risulta che il reddito del premier  è quasi dieci volte inferiore rispetto a quello del 2006 (che era di 139.245.570 euro). Resta comunuqe il  ipiù ricco, seguito da alcuni membri del governo e dai coordinatori del Pdl: Tremonti, Letta, Verdini e la Russa. Tra i leader politici il secondo è Walter Veltroni, parecchio distante dal suo successore Franceschini. Poi ci sono Di Pietro, D'Alema, Casini, Bossi. Il penultimo della lista - tra i big - è il presidente della Camera Gianfranco Fini, "battuto" dal collega del Senato, Schifani. Ultimo il ministro Franco Frattini, all'epoca commissario Ue, il cui imponibile italiano risulta pari a zero.
 Dalla dichiarazione di Berlusconi risulta la proprietà di cinque appartamenti a Milano, di cui due per uso abitazione, e di due box nella stessa città. Ha poi una comproprietà al 50% di un appartamento nel capoluogo lombardo e una comproprietà al 7,46%. Nell'elenco spunta anche la proprietà di un terreno a Antigua, il possesso di due macchine (una Mercedes del 1992 e un'Audi A6 del 2006) e tre imbarcazioni da diporto (San Maurizio con una stazza di 4,72, Principessa Vai Via con una stazza di 5,27, Mod. Magnum 70 con una stazza di 47,15).
 Per quanto riguarda le partecipazioni in società risulta che Berlusconi possiede 5.174.000 azioni in Dolledrago Spa; 4.294.342 azioni Fininvest; 2.548.000 in Holding Italiana Prima Spa; 2.199.600 in Holding Italiana Seconda Spa; 1.193.400 in Holding Italiana Terza Spa; 1.144.000 in Holding Italiana Ottava Spa; 200 azioni della Banca Popolare di sviluppo e 896.000 azioni del deposito amministrato presso la Banca Popolare di Sondrio. Ha depositi di gestione patrimoniale presso la Banca Popolare di Sondrio, la Banca Agricola Mantovana e la Banca Arner, gestiti direttamente dagli istituti. Per quanto riguarda le funzioni come amministratore di società, dalla dichiarazione dei redditi si evince che il premier è presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Berlusconi onlus, mentre per quanto riguarda il Milan sono attestate le dimissioni da presidente del Cda a partire dall'8 maggio 2008. Risultano poi 19,02 euro per l'apertura e la chiusura, in occasione della campagna elettorale, di un conto corrente presso il Monte dei Paschi di Siena (filiale Segrate) intestato a Giuseppe Spinelli in qualità di mandatario elettorale. Su questo conto non risultano operazioni. Nel 2007 il Cavaliere ha versato 6.237.688 euro di tasse, mentre dalla dichiarazione dei redditi si evince un'imposta di credito pari a 399.169 euro.

COORDINATORI PDL - Nella squadra di governo, dopo Berlusconi, c'è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, con 4.536.164 euro, seguito da Gianni Letta con 1.154.962. Subito dopo il premier svettano i coordinatori del Pdl con i 728mila euro di Denis Verdini e i 490mila di Ignazio La Russa. Solo 126mila euro, però, per Sandro Bondi. Nel dettaglio Verdini possiede una Mercedes 600 a noleggio e una vecchia Fiat 500, oltre a numerosi pacchetti azionari. Punta sull’immobiliare invece La Russa, che dichiara la proprietà di un appartamento a Milano, una casa ad Alagna Valsesia in provincia di Vercelli, due a Zoagli in provincia di Genova, una a Catania, un altro fabbricato con due appezzamenti di terreno a Ragalna in provincia di Catania. L’auto è una Bmw 330 touring. Profilo basso per Bondi: nessun pacchetto azionario e una sola casa di proprietà (ad Arcore).

Veltroni non risulta proprietario di immobili, auto, né pacchetti azionari. Franceschini è proprietario di un appartamento a Roma, di 100 azioni della Cassa di risparmio di Ferrara e di due utilitarie: una Suzuki e una Fiat Idea. Al quarto posto si piazza il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, con 218.080 euro. È anche proprietario della casa di Curno (Bergamo) dove risiede, di un altro appartamento a Bergamo città, un altro a Roma, metà appartamento a Bruxelles. Poi c’è la casa dei genitori a Montenero di Bisaccia, dove Di Pietro ha anche una casa colonica e un’azienda agricola. Il leader Idv è proprietario del 100% della An.To.Cri. spa, che possiede un appartamento a Milano. C’è poi un pacchetto azionario Enel da 17.500 azioni. La macchina è una Hyunday Santafè.

Fra i senatori ci sono dei nullatenenti: è il caso di Barbara Contini (Pdl) e Mirella Giai (Udc-SVP-Aut), che dichiara spese elettorali per 4.136 euro. Due i casi di redditi imponibili sotto i 30mila euro: quelli dei leghisti Armando Valli (15.879 euro) e Giovanni Torri (26.389 euro).

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