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"Lele Mora in sedia a rotelle" Memoria choc dei suoi legali

Avvocati chiedono i domiciliari e spiegano che l'agente dei vip è in condizioni fisiche disastrose: Non si muove con le sue gambe

"Lele Mora in sedia a rotelle" Memoria choc dei suoi legali

I legali di Lele Mora lanciano l'allarme: l'agente dei vip "sta male, si è presentato al colloquio con noi su una sedia a rotelle perché impossibilitato a muoversi dalla cella con le proprie gambe. Inoltre - proseguono gli avvocati in una memoria depositata al gip Elisabetta Meyer nell'ambito del procedimento per ottenere gli arresti domiciliari - è stato impossibile somministrargli i test da parte del perito nominato giudice, il dottore Antonio Marigliano, in vista di una seconda visita dopo la prima del 3 dicembre scorso".

Altri due procedimenti - Lele Mora si trova in carcere, ad Opera, dallo scorso 20 giugno per la bancarotta del suo gruppo Lm Management, un reato per il quale ha già patteggiato una pena di 4 anni e 3 mesi. Poiché è stata reiterata la richiesta di arresti domiciliari, il gip ha chiesto una perizia d'ufficio. L'avvocato di Mora Luca Giulante sostiene che "a questo punto ci sono difficoltà a portarla a termine, proprio per le condizioni di salute del nostro assistito". L'agente dei Vip è coinvolto anche in altri due procedimenti tutt'oggi in corso: quello per il suo fallimento personale e quello della Diana Immobiliare che è in corte d'Appello, e quello in cui risponde, insieme a Nicole Minetti e al direttore del Tg4 emilio Fede, di favoreggiamento e induzione alla prostituzione minorile nell'ambito del caso Ruby.

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Commenti all'articolo

  • Palmiro Fazzari

    14 Dicembre 2011 - 10:10

    Spesso mi domand: come mai un Lele Mora ancora oggi si ritrova in carcere, ed un Penati sia libero? Credo che i reati Cmq vanno pagati indistintamente da tutti, chiunque esso sia, ma farla così spacciata all'occhio di tutti, credo che sia veramente uno schiaffo a tutti i cittadini onesti. Bisogna farsi il callo, oppure tesserarsi PD.

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  • Il_Presidente

    13 Dicembre 2011 - 19:07

    è un vero schifo. Come il boss arrstato qualche gg fa...subito un malore, poverino! Questa "incompatibilità" col regime carcerario va abolita, chi sbagli adeve pagare fino in fondo.

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  • koccobill

    13 Dicembre 2011 - 18:06

    Che strano, quando un personaggio di un certo livello va in galera, dopo un pò comincia a star male....... Gli avvocati scrivono che il regime carcerario sarebbe incompatibile con la salute dei loro clienti. Ma prima erano incompatibili con la Legge ! E allora ? Che restino in galera. Come fanno in America. Quello della ENRON anche se starà male, non uscirà mai più. Starno Paese il nostro.....non si riesce a tenere "dentro" i ricchi. Beh....."poveretti" sono di salute cagionevole, mica li possiamo ammazzare no ?! Allora fuori !

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  • gioromeo

    13 Dicembre 2011 - 17:05

    Indipendentemente dai reati contestatigli e fermo restando che non nutro alcuna simpatia per il signor Mora e gli altri che fanno il suo mestiere di venditori di soubrettes, egli è uno di quelli che la giustizia decide di lasciar morire in carcere. A Reggio Calabria abbiamo due esempi di questo genere, persone anziane e malate (ripeto, al di là dei reati ) che da tre-quattro anni non sono mai uscite dal carcere dal momento dell'arresto preventivo. Altri fanno la bella vita in attesa di sentenza definitiva..... A quando la riforma VERA della giustizia?

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