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Lutto cittadinoa Firenze Solidarietà ai senegalesi

Il sindaco Renzi ricorderà le vittime in Comune. Nel pomeriggio avvirerà il ministro Riccardi che visiterà i tre feriti

Lutto cittadinoa Firenze Solidarietà ai senegalesi

Lutto cittadino a Firenze e molta incredulità per ll'uccisione di due senegalesi e al ferimenti di tre loro connazionali nel raid di sangue concluso con il suicidio del killer, Gianluca Casseri. en in «la città di Firenze è solidale con la comunità senegalese» tradotta anche in francese ed iglese. Il sindaco Matteo Renzi riunirà i dipendenti comunali di Palazzo Vecchio alle 12 per commemorare le vittime. Mazzi di fiori anche stamani in piazza Dalmazia sul luogo in cui sono stati uccisi i due senegalesi e tra i cartelli uno che esprime solidarietà ai vù cumprà firmato dagli «ambulanti della piazza».

La solidarietà dei cittadini - Nella zona di San Lorenzo, dove si è concluso il raid di Casseri, tanta solidarietà alle vittime da parte dei cittadini: «No al razzismo. Si chiude in segno di solidarietà alle vittime del razzismo», si legge sul cartello affisso ieri pomeriggio su molte saracinesche di negozi lungo le vie attorno al mercato.  Il ministro Andrea Riccardi parteciperà questo pomeriggio alle 17, insieme al sindaco Matteo Renzi, all'incontro con la comunità senegalese a Palazzo Vecchio. A seguire, si recherà in forma privata, all'ospedale di Careggi per visitare i feriti.

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    14 Dicembre 2011 - 22:10

    Allora, cara "linfa vitale" immigrata da ogni dove...cosa aspetti? Torna a casa tua o vai altrove. Non ti frena nessuno. Chissà perchè invece fanno a botte per venire in Italia a portare le loro incommensurabili ricchezze: degrado,abusivismo e concorrenza sleale al commercio,malattie importate,crimine, scrocco di stato sociale, inflazionamento dei salari, deflusso di ricchezza tramite rimesse, distruzione della nostra identità, pretese arroganti di diritti. E peggio sono i tanti babbei italioti che li difendono e agevolano l'invasione. No alla violenza, ma un no deciso anche all'immigrazione: NON E'UNA RISORSA, L'ESATTO CONTRARIO.

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  • Lele88

    14 Dicembre 2011 - 11:11

    Davanti casa mia ne abitano alcuni, sono sempre sorridenti, silenziosi e cordiali e tutte le mattine li vedo uscire di casa per andare a lavorare, chi con la divisa da netturbino chi con i borsoni per le proprie bancarelle al mercato cittadino. Bisognerebbe prendere esempio....

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