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Mazzette tra i marron glacé Commercialista in manette

Diecimila euro e steriline d'oro nascosti in una scatola di cioccolatini "regalati" a due fuzionari dell'Agenzia dell'Entrate

Mazzette tra i marron glacé Commercialista  in manette

Due "mazzette" da 5mila euro l'una e due sterline d'oro nascoste tra cioccolatini e marron glace. E' l'offerta fatta da un commercialista della capitale a due funzionari dell’Agenzia delle Entrate incaricati di un controllo fiscale: è stato arrestato dai finanzieri del Comando provinciale per istigazione alla corruzione ma si continua ad indagare alla ricerca di eventuali complici. Le indagini, coordinate dalla procura di Roma (procuratore aggiunto Alberto Caperna e sostituto procuratore Alberto Pioletti) e condotte dal Nucleo polizia tributaria di Roma, sono scaturite dalla denuncia presentata nel novembre scorso dall'Agenzia della Entrate di Roma presso cui lavorano i due funzionari, che hanno prontamente raccontato ai propri superiori il tentativo di corruzione subito. "La vicenda - spiegano gli investigatori - si inserisce nell’ambito della verifica fiscale intrapresa dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di una rilevante impresa casearia operante a livello nazionale con sede nella capitale, di cui il commercialista curava la contabilità. Per 'ammorbidirè il controllo e farsi amici nell'amministrazione finanziaria, amici cui potersi rivolgere in futuro anche per ottenere 'consigli' in relazione ad altre ispezioni, il professionista non ha esitato a consegnare ai due verificatori i soldi in contanti e le sterline d’oro". Le indagini hanno consentito, oltre al sequestro della "mazzetta" e delle monete, di riscontrare l'ipotesi di reato e di fornire ai magistrati il quadro probatorio necessario all'emissione del provvedimento della custodia cautelare ai domiciliari nei confronti del commercialista.

 

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Commenti all'articolo

  • puntocomando

    16 Dicembre 2011 - 11:11

    allora,partendo dal presupposto che essendo una ditta casearia di primaria importanza,il caro commercialista era da un bel pò che stava foraggiando gli uffici conpetenti,ma con il passare del tempo i vecchi vanno in pensione e arrivano i nuovi,i nuovi molto probabilmente si sono sentiti offesi e ligi al dovere hanno denunciato,ma come spesso succede arriverà il solito super ispettore dall'ufficio delle entrate che vi faccio un'esempio se accerterà un'evasione iva di 2.000.000 di euro,si accorderà per 600.000 euro,200.000 euro se li mette in tasca e la ditta ne risparmierà 1.200.000 euro,i ligi al dovere resteranno frustati e con il passar del tempo ancora peggio,è la vita bellezza.

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