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Ultima furbata dei napoletani Lenzuola per coprire gli abusi

Vizi antichi, rimedi nuovi. Google Maps scopre le case non in regola, ma hanno già trovato il trucco per nasconderle...

Ultima furbata dei napoletani Lenzuola per coprire gli abusi

Altro che ammuina, pizza e munnezza. Ho sempre patito un complesso d’inferiorità nei confronti dei napoletani. Al cospetto di costoro ci si sente un po’ goffi e ingenuotti. Ne sanno sempre una pagina più del libro e hanno una rapidità di esecuzione cerebrale mica da ridere. Se la applicassero solo sul fronte della liceità non ce ne sarebbe per nessuno. Proprio per questo mi domando come possano coesistere Totò e la Merkel sotto lo stesso tetto, solo perché Monti ci spremerà di tasse: ad impossibilia nemo tenetur.

La fantasia di questi signori per aggirare la legge non ha eguali al mondo: sotto il Vesuvio potrebbe nascere il franchising della furbata. Vi racconto allora l’ultimo giochino made in Pulcinella che un paio di giorni orsono ho appreso dal direttore di un istituto di credito.
Poiché gli organi preposti al controllo delle modifiche degli edifici e alle conseguenti concessioni (condoni o sanatorie che siano) utilizzano il sistema satellitare «google maps» per verificare eventuali abusi, gli amici campani pare abbiano escogitato un nuovo modo per gabbarli. Eccolo: pianterebbero nelle aree verdi dei picchetti e successivamente vi appoggerebbero sopra delle enormi lenzuola che dal satellite appaiono alla stregua di tettoie di edifici realmente presenti sul terreno.

In realtà sotto il vestito niente. Il bluff potrebbe essere smascherato dall’osservatore attento e consapevole della trappola, ma potrebbe anche passare inosservato. In tal caso si proverebbe a far approvare la sanatoria della preesistenza al geometra comunale di turno  oppure si basterebbe attendere il primo condono et voilà la cubatura è fatta. Volumetria iacta est! Alla faccia di chi vuole germanizzare questi signori degni dell’Oscar della burla illecita che sconfina nella genialità.

Un venetaccio come me non potrebbe mai nemmeno lontanamente concepire una simile pièce artistica: figurarsi un tedesco che dovrebbe digerire gli eurobond per pagare i debiti generati da queste vere o presunte trovate da Totò, Peppino e la malafemmena. Saranno pure stronzi i crucchi, ma provate ad andare a Berlino a raccontargliela la lenzuolata con i picchetti. Io sono arrossito alla narrazione della bischerata vesuviana, non tanto per il profilo illecito della faccenda come capiterebbe a un tedesco qualsiasi, quanto perché schiumavo rabbia per essere stato generato gretto e ingenuotto in un paese di furbastri.

Ora Monti rivaluta i catasti del 60% e indovinate quale sarà la parte del paese spremuta a sangue: Pulcinella o Pantalone?  Hanno ragione loro: andiamo a rimboccare le lenzuola. L’Italia, cara Merkel, è bella anche per questo e la Germania non può prendersi solo la parte buona della medaglia: ubi commoda ibi incommoda.

La cancelliera di Germania desidera tenere al guinzaglio tedesco l’Europa tutta, Italia inclusa: sappia che per certe parti del Belpaese non è così semplice. Il pacchetto promozionale è all inclusive: oneri e onori. Noi polentoni ne sappiamo qualcosa e le assicuriamo che, lenzuolate a parte, i conti non ci tornano da un bel po’. Il settentrione ha sempre mandato denari a questi signori, ricevendo in cambio a’ pizz’ co’a pummarola n’coppa. Lady Wurstel, non pensi di tenere a bada l’Italia senza nemmeno garantirne i debiti con gli eurobond: potrebbe ritrovarsi presto a rimboccare lenzuola.

di Matteo Mion 
www.matteomion.com

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Commenti all'articolo

  • roda41

    19 Dicembre 2011 - 15:03

    gente che si esprime in questi modi e non ha nemmeno il PUDORE di sentirsi INFERIORE esprimendosi in modi che dileggiano LA CIVILTA',che si esprime anche senza razzismi dileggi e turpiloqui.QUESTA SOLA è la vera VERGOGNA dell'Italia!

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  • xander88

    19 Dicembre 2011 - 12:12

    Esistono gravi problemi in Italia, tra cui, il più grande nasce proprio in seno al senso di Unità Nazionale che "anima" il nostro "Belpaese". Il Nord Italia è la locomotiva della nazione, costituita da grandi lavoratori, dove la criminalità la si sente solo per tv live da oltre il Muro. Il sud Italia è l'ultimo vagone del treno vecchio e arrugginito, intriso e affogato dalla criminalità e costituito da esseri ipoevoluti a metà trà uomini e bestie che caratterizzano la vergogna del Paese difronte al mondo intero. alea iacta est!. Io sono un uomo del Sud che lavora e paga le tasse non succhiando soldi dalla macchina Statale e senza attività illecite e mai ho giudicato un uomo del Nord ingenuo o buffo ma, di tanto in tanto guardo in tv un Paese, dove le città i distretti o gli Stati più poveri non vengono sbeffeggiati sui quotidiani ma aiutati con dei programmi avanzati sia economici che sociali e si uniscono tutti intorno al loro Presidente a gridare America sei grande!

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  • darkstar

    19 Dicembre 2011 - 11:11

    Il federalismo é l'UNICA soluzione ai problemi italiani. Ogni regione trattenga la ricchezza che ha prodotto, senza ingiusti salassi a beneficio di incapaci e cialtroni.

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  • roda41

    18 Dicembre 2011 - 22:10

    FANNO SFOGARE le frustrazioni di molti,che in stato ipnotico,così sgonfiano un pò tutte le loro ire represse,fanno sentire grandi e megalomani,al loro confronto mediocri che non lo sono affatto,ma si sentono grandi criticando gli altri,sono lo SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE per cui usandoli,si fa spostare l'attenzione dai VERI problemi da inquadrare e magari nei propri territori dato che tutti hanno i loro scheletri negli armadi,DANNO da mangiare agli articolisti che napoletanamente trovano come campare,puntando sul sicuro per il loro articoletto su tutti i difetti partenopei,in confronto agli IMMENSI PREGI di quelli che tutto quanto accade pure nel proprio imperfetto territorio,lo scaricano addosso a Napoli,che nel frattempo memore del"non ti curar di lor ma guarda e passa",se ne............

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