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Erika se ne va in Africa: educherà i bimbi analfabeti

Un'idea di Don Mazzi: "E' giusto che ripari dove ha fatto del male". Poi racconta del rapporto della ragazza con il padre...

Erika se ne va in Africa: educherà i bimbi analfabeti

Forse per fuggire da una realtà che sente condannarla giorno e notte, una realtà nemica che le sbatte in faccia il suo passato da bambina assassina, piccola killer spietata. Forse per cercare una felicità che desidera ma che ha una tremenda paura di non trovare, di non conoscere mai. Forse un tentativo per allontanare i tanti, infiniti sensi di colpa che la stringono alla gola come una tenaglia che toglie il respiro. Forse per nulla di questo o per tutto insieme e molto altro, perché non si può entrare nella mente e nel cuore di una giovane donna che è stata la carnefice dei suoi più grandi affetti. Fatto sta che Erika Di Nardo sta per partire. Destinazione: Africa. Lo racconta don Antonio Mazzi, fondatore della Comunità "Paradiso" che ha ospitato la ragazza per scontare gli ultimi due mesi di pena. Farà l'insegnate in Madagascar a "cinquecento bambini che hanno bisogno di essere alfabetizzati. E' una mia idea e ne ho già parlato con il magistrato" spiega Don Mazzi nel programma La Telefonata su Canale5, di Msurizio Belpietro.

La rieducazione - Erika ha chiesto di lavorare con noi una volta finita la pena - spiega Don Mazzi -. Sono convinto che la persona deve riparare proprio dove ha fatto del male". Non vuole esprimere il suo giudizio sulla pena "non spetta a me, è compito della giustizia italiana. Io sono un educatore, sono convinto che nessuno è irrecuperabile. Non voglio mollare nessuno, neanche Erika". Poi racconta del rapporto di Erika con il padre " hanno un rapporto straordinario. Lei vuole che lui si sposi e si rifaccia una vita". Poi racconta: "Una volta Erika ha detto: pensa, papà, io che non sono capace di uccidere una mosca, ho ammazzato mia madre e mio fratello".  E sulla lettera apparsa sui giornali e  indirizzata ad Omar, suo complice e fidanzatino all'epoca, Don MAzzi replica: "E' falsa, non l'ha scritta Erika. E tu che sei giornalista - ha precisato riferendosi a Belpietro - lo sai. Anche le foto sono state rubate, lei non si è mai prestata. lei non vuole essere fotografata".

 

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Commenti all'articolo

  • roda41

    20 Dicembre 2011 - 11:11

    che un domani pagherebbe l'immagine dela madre e sarà etichettato come il figilo/a di o se ha stessa genetica,si stesse accorta.......

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  • emilioq

    20 Dicembre 2011 - 08:08

    Splendida notizia ! Mi dispiace per gli Africani ma almeno il padre starà più al sicuro adesso che è libera e potrebbe portare a termine il suo progetto di sterminio della famiglia. Peccato che in Italia non ci sia la pena di morte!

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  • ikomelgar

    20 Dicembre 2011 - 00:12

    Naturalmente stavo scherzando....ma chi se ne frega che va in Africa...Dopo che ha massacrato la sua famiglia se va a fanculo è meglio per il sociale e per chi non ha una donna...By iko

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  • ansimo

    20 Dicembre 2011 - 00:12

    "Educherà". Parola troppo forte per una che ha ammazzato la madre ed il fratello. Lo ha fatto pur non essendo analfabeta. Forse sarebbe meglio lasciare quei bambini analfabeti piuttosto che avere i risultati che ha dato lei.

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