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Più aborti con la crisi

Avvenire: "Aiutare le donne"

Più aborti con la crisi
Con la crisi aumentano, negli ultimi mesi sono aumentate le richieste di aborto. A lanciare l'allarme è il quotidoano 'Avvenire': precarietà del lavoro, incertezza rispetto al futuro e impoverimento progressivo - si legge nell'editoriale a firma di Francesco Riccardi - stanno inducendo infatti un numero sempre maggiore di donne (italiane e straniere) a chiedere un aiuto economico o addirittura a rinunciare alla gravidanza.
E così, per cercare di porre un freno al fenomeno, la Chiesa ha proposto l'estensione della social card alle donne incinte: "L'impoverimento e la precarizzazione dei rapporti di lavoro" che ostacolano la formazione di nuove famiglie - scrive il quotidiano dei vescovi - "si combattono con gli strumenti di politica economica. Occorre però anche decidersi a incrementare gli aiuti alla famiglia e i sussidi alla maternità". Un primo passo sarebbe proprio l'anticipo di 6-8 mesi della concessione della social card, sugerisce il giornale, "oggi prevista per i nuclei familiari meno abbienti con bambini da 0 a 3 anni. Attivandola dietro presentazione del certificato di gravidanza oltre che della situazione reddituale e incrementando la dotazione attuale di 40 euro al mese si comincerebbe a dare un segno tangibile di attenzione almeno verso le future madri più povere".
In Germania le mamme ricevono un assegno da 2mila euro per ogni figlio fino ai 18 anni , e misure simili sono in vigore in Francia, Danimarca, Belgio, Svezia e Gran Bretagna, "mentre da noi", scrive Avvenire, "la maternità resta un affare privato".

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Commenti all'articolo

  • uycas

    25 Marzo 2009 - 15:03

    forniamo profilattici gratis, e diamo gratis a tutte le età in età feconda la pillola contraccettiva, meglio ancora spirale gratis a tutte e non avremo più problemi.

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