Cerca

L'uomo che rise del terremoto in elicottero sulla spiaggia

Piscicelli, che esultò per il sisma in Abruzzo, atterra tra la gente sbalordita per andare a pranzo con la madre al ristorante del bagno

L'uomo che rise del terremoto in elicottero sulla spiaggia

Lunedì, il giorno di Santo Stefano, è sceso in Fenaglia al comando del suo elicottero. Al suo fianco la madre. Il vento gli ha reso difficile proseguire verso l'elisuperficie di Porto Ercole, all'Argentario, dove ha la sua villa. E così come se nulla fosse l'elicottero ha sorvolato la spiaggia per poi posarsi sul demanio marittimo, sbalordendo tutti i presenti che hanno anche chiamato carabinieri e guardia costera. Nel frattempo l'uomo e la madre sono andati a Il Cartello, il ristorante dello stabilimento balneare, per concedersi un pranzo.

L'uomo che rise del sisma - Due ore dopo, con la pancia piena, l'identificazione da parte delle forze dell'ordine e la sopresa. Alla guida dell'elicottero c'era un nome noto: Francesco Maria De Vito Piscicelli, l'imprenditore di 55 anni arrestato nel marzo del 2010 per corruzione in uno dei filoni dell'inchiesta sui Grandi Eventi. De Vito Piscicelli divenne suo malgrado famoso per la grottesca telefonata in cui, dopo il devastante terremoto dell'Aquila, rideva al telefono con il cognato Pierfrancesco Gagliardi poiché il crollo della città si sarebbe tradotto in grandi affari per la ricostruzione. Piscicelli negò l'episodio nonostante le intercettazioni lo incastrassero, e nel marzo scorso tentò di suicidarsi ingerendo un cocktail di barbiturici.

L'indagine -
Per inciso, dopo l'acrobatico atterraggio in spiaggia, l'ufficiale che lo ha identificato ha preparato un rapporto da spedire all'Enac, l'Ente per la sicurezza dei voli civili, e alla procura di Grosseto. Il punto è che l'imprenditore non ha comunicato all'eroporto più vicino l'atterraggio forzato, infrangendo la legge: potrebbe essere aperta una (nuova) indagine sul suo conto.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • iltrota

    29 Dicembre 2011 - 13:01

    Tu non sai proprio di cosa stai parlando! Confronti una sosta vietata in auto con una manovra vietata di un aeromobile? Ma sei dotato di un minimo di cervello o ti è volato via con il flusso d'aria delle pale dell' elicottero? Sputannare lì autore del bel gesto? Certo, ma soprattutto denunciarlo, come è stato fatto!! Spero di non incrociarti mai per strada!!

    Report

    Rispondi

  • highlander5649

    29 Dicembre 2011 - 10:10

    fosse riuscito sai che gran perdita per il mondo. un lavoro in piu' per i diavoli all'inferno... ( a proposito in che girone sarebbe finito? secondo me avrebe fatto il giro completo dell'inferno )

    Report

    Rispondi

  • pincruise

    28 Dicembre 2011 - 18:06

    quante volte avete parcheggiato la vostra auto in divieto di sosta? quante volte avete superato un limite di velocità? immagino tante volte. Questo signore, con tutti i diffetti del mondo ha atterrato col suo elicottero in una stiscia di spiaggia, disabitata e battuta dal vento. Ha creato una situazione di pericolo? boh... non spetta a noi dirlo.... lIMPORTANTE E' SPUTTANARLO... è il gioco che va per la maggiore in Italia

    Report

    Rispondi

  • longhma

    28 Dicembre 2011 - 18:06

    Mettete il malfattore vicino alla coda dell'elicottero e poi...... avviate i motori !!!!! Se c'e' anche qualcun altro del governo....mettete pure anche LUI.... Farete certamente la felicita' degli Italiani.....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog