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Quando il fisco ridà qualcosa: in arrivo 1 miliardo di rimborsi

L'annuncio dell'agenzia delle Entrate: compresi quelli chiesti con dichiarazioni presentate nel 2010. Respirano imprese

Quando il fisco ridà qualcosa: in arrivo 1 miliardo di rimborsi

Sono in arrivo per oltre 1 milione di contribuenti più di 900 milioni di euro di rimborsi. Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate che sta erogando queste somme in questi giorni. Le somme in erogazione comprendono anche i rimborsi chiesti con le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010 e le restituzioni del canone Rai agli over75 (esenti). Con questa ultima tranche il risultato complessivo conseguito nel 2011 mostra un aumento di circa il 60 % del numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010: a famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro.

Respirano le imprese - In particolare nel 2011 una boccata di ossigeno da oltre 6 miliardi di euro è arrivata nei polmoni di 41.000 imprese, artigiani e professionisti grazie al rimborso dell'Iva. Sfiora i 2,5 miliardi di euro l'ammontare dei rimborsi erogati per Irpef e Ires a famiglie e imprese. In particolare, sul fronte delle famiglie sono stati erogati dall'Agenzia circa 1,7 milioni di rimborsi, per un totale di oltre 1,3 miliardi di euro.  Tra i beneficiari dei pagamenti in corso ricordiamo i contribuenti a basso reddito a cui nel 2011 sono stati inviati quasi 50.000 bonus, per una spesa di più di 20 milioni di euro e gli ultrasettantacinquenni a cui l'Agenzia sta erogando oltre 4 milioni di euro per il pagamento di quasi 40 mila rimborsi del canone Rai.

Imposte minori - Per l'Ires si manifesta quest'anno l'effetto dello smaltimento dei rimborsi degli anni d'imposta più vecchi compiuto negli anni scorsi dall'Agenzia delle Entrate che, nel 2011, ha erogato poco più di 7.000 rimborsi alle aziende per oltre 1,1 miliardi di euro, in calo rispetto allo scorso anno. Per le imposte "minori" (registro, concessioni governative e altre) sono stati erogati più di 26.000 rimborsi per un importo complessivo di quasi 200 milioni di euro.

 

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Commenti all'articolo

  • Bobirons

    31 Dicembre 2011 - 14:02

    Premessa la necessità di "par condicio" fra creditore e debitore, chiunque sia il secondo, potrebbe essere fattibile un sistema in cui il creditore privato possa cedere alla banca il suo credito alla scadenza pattuita e questa si farà rimborsare dall'Ente, quando questo pagherà, addebitandogli i relativi interessi ? Vedo in questo oltre che Giustizia anche convenienza, per il privato che incassa (quanti fallimenti e suicidi si sarebbero evitati), la banca che comunque lucra e l'Ente che, sordo e refrattario alle stesse regole che impone a ruoli invertiti, non necessiterebbe di alcuna rivoluzione copernichiana nei propri, sballatissimi, sistemi.

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  • mariflor1940

    31 Dicembre 2011 - 11:11

    Ma l'esenzione per gli over 75 dal pagamento del canone, da quando è stata fissata? Mio marito titolare dell'abbonamento ha 91 anni... E abbiamo sempre pagato come cretini. Ci restitiranno anche gli interessi?

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  • Bobirons

    30 Dicembre 2011 - 20:08

    Premessa la necessità di "par condicio" fra creditore e debitore, chiunque sia il secondo, potrebbe essere fattibile un sistema in cui il creditore privato possa cedere alla banca il suo credito alla scadenza pattuita e questa si farà rimborsare dall'Ente, quando questo pagherà, addebitandogli i relativi interessi ? Vedo in questo oltre che Giustizia anche convenienza, per il privato che incassa (quanti fallimenti e suicidi si sarebbero evitati), la banca che comunque lucra e l'Ente che, sordo e refrattario alle stesse regole che impone a ruoli invertiti, non necessiterebbe di alcuna rivoluzione copernichiana nei propri, sballatissimi, sistemi.

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