Cerca

In fiamme due sedi di Equitalia

Nella notte di Capodanno duplice attentato: uno in periferia a Foggia, l'altro a Modena

In fiamme due sedi di Equitalia

Mentre i sindacati sottolineano il rischio di tensioni sociali, si registrano due attentati a Equitalia nella notte di Capodanno. Nel primo un ordigno è stato fatto esplodere davanti alla sede di Equitalia di via Lussemburgo, alla periferia di Foggia. La deflagrazione ha provocato danni ingenti. Sull'accaduto stanno indagando gli agenti della Digos della Questura di Foggia. Il secondo attentato è avvenuto a Modena e ha avuto anch’esso come obiettivo una sede di Equitalia. Sull'episodio indaga la Digos. Nella galleria ci sono delle telecamere che potrebbero aiutare nelle indagini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gianko

    02 Gennaio 2012 - 13:01

    ricordiamo che le più importanti rivoluzioni (francese, inglese, americana, ecc..) sono scoppiate x le troppe tasse e che 200 anni fa a Milano il "ministro delle tasse" (napoleonico) G. Prina fu linciato in modo orrendo ( finito a ombrellate dopo essere stato scaraventato dalla finestra) eh.. non ci sono più i milanesi di una volta (o mancano gli ombrelli?)--

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    02 Gennaio 2012 - 08:08

    in un suo recente editoriale lo aveva in un certo senso previsto,parlando della forza di sopportazione degli Italiani,sia pure in maniera un poco velata.Diciamo che lo aveva lasciato intendere,salvo poi rimangiarsi il tutto in un altro editoriale dando giustificazione abbondante al governo Monti e alle sue tasse..Feltri,in maniera molto piu' rude e diretta lo aveva detto chiaramente:"Qui finisce male".A chi devo dare ragione dei due? Dare poi la colpa agli anarchici è normale...Se poi a fare gli attentati dinamitardi sono persone estranee a tutto qui finisce male sul serio.Possibile che entrambi non sappiano che il popolo e' pericolosissimo quando ha lo stomaco vuoto?

    Report

    Rispondi

  • Cini

    01 Gennaio 2012 - 23:11

    I cittadini non ne possono più!

    Report

    Rispondi

blog