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Roma, padre e neonata uccisi Viminale: in arrivo 130 agenti

Due cinesi uccisi per rapina a Tor Pignattara per 5.000 euro. Alemanno: "Belve". Il ministro Cancellieri: "Lo stato è presente"

Roma, padre e neonata uccisi Viminale: in arrivo 130 agenti
Hanno gridato: "T'ammazzo come un cane". E lo hanno fatto, senza risparmiare la vita della figlia, di appena nove mesi. Finisce così la tentata rapina a una famiglia di cinesi in via Giovannoli, nel quartiere di Tor Pignattara a Roma. Tre i colpi esplosi senza pietà dai malviventi, due romani, al tentativo di Zhou Zheng di reagire allo scippo della borsa della moglie con l'incasso del che avevano appena chiuso: 5 mila euro. L'uomo di 31 anni è stato colpito all'addome ed è morto sul colpo, mentre la bimba, raggiunta da un proiettile alla testa tra le braccia della mamma, è deceduta durante il trasporto in ambulanza all'ospedale San Camillo. La signora Zheng Lia, 26 anni, che si trovava con l'uomo e la figlia, si è invece salvata, riportando alcune ferite a un braccio. Nel pomeriggio il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha assicurato che "le bestie verranno catturate" e ha chiesto al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e i vertici delle Forze dell’Ordine di decidere insieme alla magistratura misure emergenziali per riprendere il controllo del territorio. E il ministro, al termine della riunione al Viminale, ha assicurato: "Lo Stato a Roma è presente e lo dimostrerà". Pronto l'invio di altri 130 agenti.

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Le indagini - I carabinieri stanno setacciando il quartiere di Tor Pignattara dopo aver sentito i primi testimoni che, uditi gli spari, hanno chiamato il 112. Sarebbero due i rapinatori che hanno compiuto l'agguato, poi fuggiti a a piedi con il volto travisato da caschi integrali. Il cinese ammazzato era proprietario di un bar e di un money transfer ed è probabile che i rapinatori mirassero all'incasso della giornata, ma non è escluso che i due abbiano agito per altri motivi.

La dinamica - La famiglia, che abitava nel quartiere multietnico di Tor Pignattara, stava rientrando a casa a piedi poco prima delle 22 dopo aver chiuso il locale di famiglia, a pochi metri. Il terrore è cominciato proprio mentre la donna, Zeng Lia, stava per aprire il portone del palazzo in via Giovannoli. Suo marito teneva in braccio la loro figlioletta di sei mesi. I rapinatori, che li avevano pedinati, non hanno avuto scrupoli: hanno tentato di portare via la borsa alla donna ma i due cinesi hanno reagito. "T'ammazziamo come un cane", hanno detto i malviventi a Zhou Zheng. Prima hanno ferito lei con un taglierino, poi gli spari al cuore contro suo marito e la figlia, colpita alla fronte. Lui è caduto in terra con la bimba ed è morto sul colpo. "Erano delle belve", ha ripetuto la donna con il terrore ancora negli occhi.

Alemanno: "La pazienza è finita" - Il sindaco di Roma Gianni Alemanno è intervenuto sul duplice omidio: "L'ultimo tragico episodio di violenza che ha portato  alla morte di una bambina di pochi mesi e di suo padre è  veramente troppo. La pazienza di Roma e dei romani è finita. Ci sono belve criminali che agiscono nella nostra città che devono essere fermate a tutti i costi" ha dichiarato il primo cittadino della Capitale. Di diverso tenore i commenti del Pd che attraverso il senatore Ignazio Marino chiedono le dimissioni del sindaco. "Gianni Alemanno, che ha fatto della lotta alla criminalitá e della sicurezza  il suo primo impegno verso i cittadini proprio per essere eletto sindaco - spiega Marino - ammetta il suo fallimento e, dimostrando  serietà, assuma le decisioni conseguenti: si dimetta da un ruolo che non è assolutamente nelle condizioni di esercitare".

Cancellieri: "Lo Stato c'è" - Oggi al Viminale è stato soprattutto il giorno dell'incontro tra il ministro dell'Interno Cancellieri e i vertici delle Forze dell'ordine. "Non dobbiamo trascurare alcun ambito o settore concentrando, come ha proposto il Capo della Polizia, una più incisiva e visibile operatività delle forze dell'ordine su obiettivi territoriali mirati", ha spiegato al termine del summit la Cancellieri, giurando che lo Stato è presente e lo dimostrerà". Risultato: "Un'ulteriore e decisa intensificazione delle azioni di prevenzione e contrasto", garantita da un "immediato incremento su Roma delle unità delle forze di polizia", da quantificare in almeno 130 agenti in più sul territorio della Capitale.

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Commenti all'articolo

  • Cini

    06 Gennaio 2012 - 09:09

    Spero che i colpevoli vengano arrestati al più presto. L'arresto però non basta, in Europa ormai in galera si sta troppo bene, dovrebbero trovare la maniera di consegnare le belve alle autorità cinesi che sanno bene come punirli con pena di morte a seguito di un periodo di tortura.

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  • dicocomelapenso

    06 Gennaio 2012 - 09:09

    Lei e' un uomo o una bestia?

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  • emilioq

    06 Gennaio 2012 - 07:07

    Visto che il nostro è un paese da oscar del permissivismo e gli inquirenti hanno ampiamente dimostrato la loro incapacità, speriamo che ci pensino i cinesi in sordina a fare un po' di pulizia!!!!!!!!!!!!!!

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  • parigiocara

    06 Gennaio 2012 - 05:05

    il sindaco alemanno per lavarsi la coscienza proclama il lutto cittadino . -----

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