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Caffarella, anche Loyos

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Caffarella, anche Loyos
Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Alexandro Izstoika Loyos in carcere per l'accusa di auto calunnia e calunnia nei confronti della polizia romena accusata di aver esercitato pressioni per indurlo a confessare lo stupro della Caffarella. L'uomo, come già accaduto per Karol Racz, ora potrà lasciare il carcere.

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Commenti all'articolo

  • Luisanna

    28 Marzo 2009 - 10:10

    Questo soggetto avrebbe dovuto essere rispedito in Romania appena posato il piede fuori dal carcere. Ministro Maroni, é ancora in tempo. Sbatta fuori questo avanzo di galera, che in pochi mesi in Italia é gia stato riconosciuto colpevole di una sfilza di furti, per non parlare dello squallido depistaggio nella tragica vicenda della caffarella.

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  • luigisk

    27 Marzo 2009 - 16:04

    Un altro personaggio pronto per il salotto di Vespa? Magari lo chiameranno pure a fare il modello, come è successo nel 2007 a Ahmetovic e se ricordo bene era pure agli arresti domiciliari in un residence!

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