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Liberalizzazioni al via Rivoluzione sulla benzina

Addio vincoli di esclusiva con le compagnie di petrolio. E nei distributori si potranno vendre anche generi alimentari e tabacchi

Liberalizzazioni al via Rivoluzione sulla benzina

Vendita nei distributori di carburanti anche di giornali, sigarette e generi alimentari e di riscattare, da soli o in cooperativa, gli impianti dove lavorano. La liberalizzazione nel settore "benzina" che ipotizza il governo Monti è anche questa. Ma la parte da leone, nel provvedimento, ancora in fase di definizione, è quello del superamento dei vincoli di esclusiva che lega gestori e compagnie ridotti. Si legge infatti nero su bianco nella bozza: "Forme di esclusiva nell'approvvigionamento - si legge - sono nulle per violazione di norma imperativa di legge, per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nel precedente anno dal singolo punto vendita".

Risparmio di 216 euro l'anno - Una misura che piace molto ai consumatori: le associazioni hanno stimato che si potranno risparmiare circa 216 euro annui. "Per calmierare i prezzi dei carburanti il primo passo da fare è quello di eliminare ogni ostacolo alla completa liberalizzazione del settore - spiegano in una nota Federconsumatori e Adusbef. "Ciò presuppone un rapporto diverso tra compagnie petrolifere e gestori, superando, come avviene per il canale della grande distribuzione e dei distributori "no logo", il differenziale tra prezzo dei carburanti rete ed   extrarete e trasformando i distributori in "plurimarchio". Il superamento di tale differenziale, che si attesta a circa 10   centesimi, si tradurrebbe in un risparmio diretto per gli automobilisti. A fronte della realizzazione di tali operazioni e del superamento di quel differenziale, ormai strutturale, tra il prezzo industriale italiano in confronto a quelli europei (di 4-5 centesimi) si può calcolare un risparmio complessivo di circa 18-19 centesimi al litro, solo in termini diretti, pari a 216 euro annui.

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  • luigide

    12 Gennaio 2012 - 16:04

    sono un tabaccaio e dico che questo è assurdo. Soprattutto perchè si parla di liberalizzazione senza dire tutta la verità ai cittadini. 1) quando io ho comprato una tabaccheria ho pagato oltre al vecchio proprietario anche una quota ( enorme) allo stato!!!!proprio perchè la rete dei tabaccai era una categoria protetta. 2) ogni 9 anni ci viene chiesta una somma ( enorme anche questa) dallo stato detta appunto NOVENNALE in 12 bollettini ...che paghiamo proprio perchè siamo una categoria con un esclusiva 3) ci hanno tolto il giorno di chiusura ( chi ha lottomatita e ormai sono tutti) non puo' chiudere mai durante la settimana ..rislutato io lavoro 6 giorni e mezzo a settimana per 1000 euro di stipendio QUANDO RIESCO a prendermelo! 4)per andare in ferie devo chiedere un'autorizzazione ed un colelga tabaccaio che mi sostituisca pensate a tutti i nuovio tabaccai che hanno comprato REGOLARMENTE CON UN MUTUO una tabacchjeria 1 o 2 anni fa ora come potranno ripagare il loro debito?

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  • black69

    12 Gennaio 2012 - 07:07

    Con queste liberalizzazioni del c....o, le farmacie vendono i prodotti in regime di monopolio poi le refernze commerciali con generi in vendita nei negozi, nelle sanitarie ed in quelli spcifici della prima infanzia. Adesso tocca ai distributori vendere anche generi alimentari e tabacchi, in questo modo pensate che si riducano i prezzi dei carburanti? illusi, si finisce come le assicurazioni. perchè non permettere anche ai piccoli esercenti negozi di generi alimentari la vendita dei tabacchi, valori bollati e altri generi di monopolio? perchè non permettere ad un giovane laureato in farmacia aprire anch'egli una farmacia a prescindere dal numero degli abitanti in un paese o città, solo in questo modo si potrebbe parlare di liberalizzazione equa tra gli operatori commerciali. Sempre colpire i più deboli e magari tassarli ancora di più diminuendo loro il fatturato, ma vi rendete conto che in questo modo scompaiono migliaia di piccoli esercizi commerciali? sempre i soliti a pagare?

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  • beatles14

    12 Gennaio 2012 - 00:12

    Diciamo che lo crederò quando sarà accaduto...visti i precedenti!

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  • fabrizioch

    11 Gennaio 2012 - 21:09

    finalmente, ora che liberalizzano la benzina ogni italiano risparmierà 200 euro l' anno.- Finalmente con questi risparmi possiamo andare anche noi in vacanza nei resort esclusivi (dove vanno i politici) oppure a Cortina; era ora !!! LA finiscano i Politici di venderci fumo, bisogna TAGLIARE gli SPRECHI, i costi della politica, le triple pensioni ai politici, le liquidazioni,le pensioni e gli stipendi d' oro di manager e dirigenti, abbassare le tasse, abbassare l' IVA, abbassare la benzina, (non i costi ultimi della distribuzione) ma le tasse, su 1 litro paghiamo 1 euro di tasse, è una vergogna.- SE rimangono più denari in tasca agli italiani, poi verranno spesi, solo così RIPARTE l' Economia

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