Cerca

Migliaia di taxi da tutta Italia: prosegue la rivolta a Roma

I conducenti riuniti al Circo Massimo: "Ascoltateci o sarà l'inferno". Nella capitale impossibile chiamare un'auto bianca

Migliaia di taxi da tutta Italia: prosegue la rivolta a Roma

Difficile, se non impossibile, riuscire a trovare un taxi all'aeroporto di Fiumicino questa mattina. Disagi per molti viaggiatori che devono raggiungere Roma dove il Circo Massimo è già pieno di migliaia di tassisti provenienti da tutta Italia. Rappresentanti del parlamentino dei tassisti, dopo l'incontro di ieri a Palazzo Chigi, sottoporranno le controproposte da presentare nel primo pomeriggio al Governo.  "Se ieri sera il Governo ci ha solo ascoltato allora scateniamo la guerra", ha detto Loreno Bittarelli, presidente di Unitaxi, ospite ad Agorà su Rai Tre, in merito alla partita ancora aperta sulle liberalizzazioni. "E se è stata solo un'audizione, allora faremo sentire le nostre ragioni. Se vogliono il braccio di ferro davvero succede l'inferno. Oggi pomeriggio ci incontreremo nuovamente con il Governo e formuleremo le nostre proposte e non è possibile che il Governo non ci ascolti". Lo ha detto . "Ci sono delle liberalizzazioni che è giusto si facciano, per esempio, quelle sui servizi finanziari, sull'energia, sulle banche - ha aggiunto Bittarelli - che porterebbero davvero dei benefici ai cittadini, ma queste saranno fatte con il piumino. Fare di tutta un'erba un fascio è una cazzata". L'incontro con il governo è previsto nel primo pomeriggio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alvit

    18 Gennaio 2012 - 18:06

    Quando terminerà questo gioco da ragazzini? prenderci per i fondelli, oramai ci abbiamo fatto l'abitudine, ma volerci far credere che montagnola di m. riuscirà a liberalizzare i taxisti e i farmacisti, caste intoccabili, in quanto con lo sciopero riescono bloccare l'Italia, ci credono proprio tutti cojons.Questo non riuscirà a fare nulla, avrebbe dovutro iniziare con le banche e le assicurazioni, cosa potrewbbero fare queste caste? sciopero? e cosa gli costerebbe? i pagliacci sono sempre messi in posti dove fanno danni. Questi poi, non sono stati neppure eletti.

    Report

    Rispondi

  • gia161170

    18 Gennaio 2012 - 18:06

    Sarebbe anche il caso di approfondire o parlare su tutte le altre aperture di mercato e non solo delle farmacie e di questi cavolo di tassisti che, francamente hanno rotto. Se sono cosi bravi a fare il loro lavoro allora non avranno nessun problema a confrontarsi con il mercato.

    Report

    Rispondi

  • gia161170

    18 Gennaio 2012 - 18:06

    Perche' noi siamo ancora fermi alla lotta di classe e alla interpretazione ideologica dell'economia. Sono d'accordo con il tuo pensiero, infatti, io la smetterei anche di chiamarle liberalizzazioni ma semplicemente libera concorrenza in un libero mercato.

    Report

    Rispondi

  • oldcaesar

    18 Gennaio 2012 - 16:04

    Farmacie --- - "possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura". Turni e orari liberi.... --- Ma che roba è??? ------- Liberalizzare secondo me è dare al più possibile degli aventi titolo la possibilità di esercitare almeno in parte, permettere loro per lo meno l'accesso alle vendite della maggior parte dei farmaci.... (eventualmente chiedere all'ideatore Bersani). LIBERALIZZARE SIGNIFICA DEMONOPOLIZZARE. Quella dei turni e degli orari mi sembra l'ennesima presa per i fondelli, che al limite crea solo più confusione.. Spero ci sia dell'altro un po' più sostanzioso, o sarò costretto a dire anch'io: "Salite sulla nave, czz, e poi prendete una scialuppa e remate verso altri lidi".

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog