Cerca

Don Gallo shock: ecco il calendario dei transgender

Il sacerdote presenta "Principesa Transgender sex -worker": 12 fotografie di prostitute mentre fanno lavori normali

Don Gallo shock: ecco il calendario dei transgender

Don Gallo non è nuovo ad iniziative eclatanti. A confermarlo è la presentazione del calendario "Princesa Transgender sex - worker 2012" che raccoglie 12 fotografie di prostitute mentre fanno lavori normali, dalla cameriera alla giornalista. L'iniziativa, realizzata dalla Comunità di San Benedetto al Porto di Don Gallo dall’Associazione ‘Princesa‘ e dalla Casa di Quartiere Ghettup di Genova, ha lo scopo di abbattere il muro di ipocrisia e indifferenza contro chi rappresenta l'offerta del sesso a pagamento. Che, a differenza della domanda, viene ancora stigmatizzata ed emarginata. “Avremmo saputo fare tutto. Se ci avessero permesso di farlo” ad affermarlo Rossella una delle sex workers che hanno posato per il calendario. Don Gallo difende la sua iniziativa e attacca le istituzioni colpevoli di discriminare le prostitute e non i clienti. “Le persone che da tanti anni svolgono questo lavoro sono ancora discriminate – spiega il sacerdote – Chi lo ha scelto liberamente deve poterlo esercitare e chi invece vorrebbe cambiare vita, dovrebbe avere la possibilità di farlo”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Franztradizione

    18 Gennaio 2012 - 19:07

    stranamente conosciuto come "Don", ha alterato la seconda parte del periodo, che per lui suona così: "neanch'io ti condanno, và e pecca più che puoi"; questi pseudo preti che si gloriano d'esser appellati "scalzi" non farebbero meglio a fondarsi la propria chiesuopola comunista-ereticale, anzichè insozzare la Chiesa di Roma e creare scandalo presso i fedeli? Naturalmente ci si riferisce anche agli altri c.d. "Don" di strada e di comunità molto noti al grande pubblco, senza eccezioni...

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    18 Gennaio 2012 - 14:02

    Abbia mangiato troppo Pan e Vin.A volte sclera,ma è un brav'uomo.

    Report

    Rispondi

  • PETTIROSSO

    18 Gennaio 2012 - 13:01

    Caro don Gallo, lei forse non ha mai letto quella paginetta laddove sono scritte queste parole: "... nessuno ti condanna, ma va e non peccare più!!!" Certo che farne un emblema, da parte di un prete, fa ancor più rumore, sembra che dal momento che " … il mestiere... Chi lo ha scelto liberamente deve poterlo esercitare ..." siano giustificate e spronate a continuare senza sosta... anzi con sosta! Ma don Gallo, non è tempo che si dia agli ortaggi anziché al pascolo di queste pecorelle smarrite??? Perché non fa redire anche per loro il famoso “Albo” almeno poi pagheranno l’IVA sul lavoro svolto!!!???

    Report

    Rispondi

blog