Cerca

Farmacie, sarà rivoluzione: orari liberi e farmaci generici

Liberalizzazioni: il medico di famiglia dovrà indicare un'alternativa "low cost". Interventi su turni e farmaci di fascia C

Farmacie, sarà rivoluzione: orari liberi e farmaci generici

Le farmacie sono uno dei capitoli d'intervento più corposi del dl liberalizzazioni voluto dal premier Mario Monti. Si parte dai medici di famiglia, che nelle ricetta saranno obbligati ad indicare l'eventuale farmaco generico equivalente. Si spera così di far spendere meno al paziente. Resta come anticipato il tetto di 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi (rispetto agli attuli 4-5mila) mentre le parafarmacie potranno vedere i farmaci di fascia C nelle Regioni in cui entro il marzo 2013 non sarà stato assegnato almeno l'80% delle farmacie a concorso. Altro intervento incisivo è quello su orari e turni di lavoro: saranno liberi, così come i prezzi e gli sconti. I giovani laureati in farmacia potranno concorrere nella gestione associata: l'obiettivo dichiarato è la creazione di nuovi posti di lavoro e di circa 7.000 nuove farmacie. Le associazioni di categoria hanno già annunciato battaglia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Angeli1951

    19 Gennaio 2012 - 17:05

    Come da oggetto, senza preavviso deve essere cacciato chi spara tante ca.....te. Fascxia C e balle varie: Spagna ibuprofene 600 mg. 40 cpr. € 1,95; itaglia ibuprofene 600 mg. 30 cpr. € 4,15. E adesso un po' di vergogna per gli scribacchini reggipanza del governo.

    Report

    Rispondi

  • encol1

    19 Gennaio 2012 - 16:04

    L'anomalia in questa faccenda è ilmedico di base che altro no è che un prescrittore di esami e medicinali. Il cittadino preferisce essere libero da chi farsi curare e, normalmente si rivolge allo specialista non al generico. Perchè successivamente debba rivolgersi al medico di base per ottenere la ricetta con l'esenzione ticket e per fare ciò, ovvero il passacarte, l'operatore sanitario di base percepisce uno stipendio fisso di EU.60.000 anno, è una delle tante vergognose e costose anomalie italiane. Se chiedessimo al cittadino il perchè ha scelto quel medico in 9 casi su 10 questa è la risposta: " perchè dicono sia il meno peggio" . Noi paghiamo questo individuo EU 60.000 anno solo perchè imposto da un sistema assurdo che di liberale non ha niente.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    19 Gennaio 2012 - 16:04

    Non servono ad un czz.Ci vuole ben altro a tirare su questa disgraziata Repubblica delle Banane....A FC pure lui.

    Report

    Rispondi

  • simonetta.piangerelli

    19 Gennaio 2012 - 14:02

    Questo s1 che piace al popolo . Vai avanti monti!In alcuni paesi dobbiamo vibere con una sola farmacia per 7000 abitanti,se non di più.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog