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Pisapia, anche l'Area C fa flop: a Milano il Pm 10 è alle stelle

A quattro giorni dall'introduzione del ticket non scende la concentrazione di polveri sottili. I milanesi s'aggrappano alla pioggia

Pisapia, anche l'Area C fa flop: a Milano il Pm 10 è alle stelle

 

La giunta del sindaco milanese Giuliano Pisapia è stata lestissima nel diffondere i dati sulla riduzione del traffico in centro dopo l'introduzione di Area C, la tassa d'ingresso ai Bastioni varata lunedì. "Ingressi calati del 30-35% esultava" già lunedì l'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran. Meno lesta è stata la diffusione dei dati sulla qualità dell'aria registrati dalle centraline poste proprio nell'area soggetta ad Area C. Ebbene il pm10 non ne vuol sapere di calare e non c'è Area C che tenga: ieri, in via Senato (pieno centro) è stata registrata una media giornaliera di 133 microgrammi di polveri sottili per metro cubo d'aria; al Verziere (sempre pieno centro) addirittura 163 microgrammi. A Città Studi (più in periferia) 134. Il valore limite è di 50 microgrammi. Ai milanesi non resta che sperare nella pioggia. O, col freddo che fa nel capoluogo lombardo, nella neve. Altro che Pisapia.

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • ismaele25

    23 Gennaio 2012 - 16:04

    Si chiama Congestion Charge e non Pollution Charge perché l'obiettivo è ridurre il traffico e non l'inquinamento. L'Amministrazione comunale lo ha ripetuto fino allo sfinimento e solo che è stupido o in mala fede continua a tirare in ballo i dati sull'inquinamento quando parla di Area C.

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  • lucatramil

    20 Gennaio 2012 - 09:09

    Ripeto che a mio avviso i PM10 derivano dal consumo delle pastiglie dei freni, come conferma il fatto che il livello è invariato malgrado l'aggiornamento del parco auto e malgrado l'Ecopass e poi l'Area C. Il problema si risolve solo vietando tout court l'accesso a tutti, residenti esclusi, in ampie zone che dovrebbero diventare pedonal-tranviarie. Andrebbero ripristinati i binari in molte zone del centro in sostituzione dei bus ed si dovrebbe tornare anche al filobus su molte linee bus che abbiano le caratteristiche adatte (es. 84). nelle città europee meno inqunate il tram convive con i pedoni, che sono opportunamente accorti e non si fanno investire. ecco perchè negli ultimi 10 anni c'è stato un ritorno al tram a livello mondiale. In Australia hanno addirittura tralasciato il progetto di un Metro' in favore di una tranvia, anche per far fronte alla crisi. Ssarebbe da fare per la M4 che, ricordo, non è un Metro' pesante come M1, M2, M3.

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