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Liberazione, è scontro tra redattori e Partito Comunista

Il cdr accusa "Noi licenziati perchè non ci sono soldi ma i fondi al giornale arrivano lo stesso. Vogliono usare i contributi in modo scorretto"

Liberazione, è scontro tra redattori e Partito Comunista

A sinistra anche tra compagni non mancano litigi, invidie e scontri a colpi di carte bollate e udienze in tribunale. L'ultimo atto della guerra rossa fratricida è quella in casa del quotidiano del Partito Comunista, Liberazione. Da tempo è infatti in corso uno scontro tra la redazione e la società editrice Mrc srl, decisa da tempo a chiudere il giornale. I diverbi erano iniziati a metà dicembre quando arrivò ai dipendenti del quotidiano una raccomandata che avvisava la disdetta unilaterale degli accordi e sospendeva le pubblicazioni in attesa che la Regione mettesse tutti in Cassa integrazione a zero ore. "Si può andare avanti con il sito on line da cui si può scaricare la versione pdf di Liberazione proprio per non perdere i contributi pubblici" dice l'editore. Apriti cielo. Parte l'occupazione della redazione con relativa rappresaglia della Mrc che stacca la spina anche al sito.

E' una questione di soldi - Secondo la società editrice che risponde al Partito Comunista, non ci sono più soldi. Da qui la decisione di chiudere giornale e sito. Il governo Monti non vuole più dare fondi ai quotidiani di partito e Liberazione che vive di quei contributi non può continuare senza. Secondo il Cdr del giornale rosso invece il motivo è un altro. In una nota velenosa il comitato di redazione sostiene "il tentativo di usare il denaro dei cittadini in modo improprio e scorretto". Ovvero liberarsi degli stipendi da pagare trovando il modo di incassare i contributi lo stesso. "Calunnie infondate" sbotta indignato Marco Gelmini amministrato di Mrc. Eppure i fondi per i giornali di partito non saranno azzerati il che rende tutto molto imbarazzante. E sospetto.

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    20 Gennaio 2012 - 22:10

    ...compagni,ma di chè? Quando si tratta di denaro,non c'è freno che trattegga alcuno! Dobbiamo finanziare tutti che pretendono di esistere perchè fanno i giornalisti,anche se in fallimento? Si dice che altrimenti verrebbe meno la...democrazia?Si rivolgano ai loro adepti;se non ne hanno più,cambino mestiere scendendo finalmente fra i comuni mortali.

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  • blues188

    20 Gennaio 2012 - 13:01

    perché fin'ora cos'hanno fatto? coltivato fragole?

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  • blues188

    20 Gennaio 2012 - 13:01

    Rimaniamo in fiduciosa attesa di un suo intervento

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  • quidam60

    20 Gennaio 2012 - 12:12

    I compagnucci s'inalberano quando vengono intaccati i loro interessi. Lo hanno scoperto oggi l'uso bizzarro che i giornali fanno dei finanziamenti che affluiscono alla stampa? Oggi vomitano accuse. Andassero a piangere da Dalema & C., li sicuramente qualche calcio al culo lo rimedieranno.

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