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Ecco le ragioni degli autotrasportatori

Scioperano per l'aumento del prezzo della benzina: temono di non poter più lavorare

Ecco le ragioni degli autotrasportatori

Hanno bloccato le autostrade italiane, in Sicilia la loro protesta ha svuotato gli scaffali dei supermercati. Hanno causato disagi fortissimi agli automobilisti. Ma cosa vogliono gli autotrasportatori? Perché protestano? Per il caro benzina, soprattutto. Per loro la benzina è il pane e se il prezzo diventa proibitivo, lavorare è sempre più oneroso. Il rincaro di 8,2 centesimi al litro per le verde e di 11,2 centesimi per la il diesel che, per un camionista, significa 7704,2 e 591 euro per mille litri. Se a questi rincari si somma l'aumento dell'iva e l'incremento delle addizionali regionali Irpref. Una miscela che ha portato gli autotrasportatori a mettere in atto la protesta. In Italia il 90% delle merci, circa un miliardo e mezzo di tonnellate, viaggia su gomma. E la merce, nel giro di poco, rischia di scarseggiare effetto degli stessi consumatori che, presi dal panico, vanno a svuotare i supermercati in una folle corsa all'accaparramento. In Italia i Tir sono 4,7 milioni: ogni anno il nostro Paese trasporta su strada quasi 1,5 miliardi di tonnellate di merci.

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  • fabrizioch

    25 Gennaio 2012 - 12:12

    FANNO BENE ed hanno la mia solidarietà, peccato non ho il camion, altrimenti sarei li con loro.- Bravi CONTINUATE.- finalmente fanno capire a chi ci governa, ai politici tutti che stanno di nuovo sbagliando; sono , siamo, strozzati dai costi dalle tasse, dalle spese, non si reggono più i costi di produzione.- INVECE di tartassare e tassare sempre i soliti noti, devono DIMINUIRE gli sprechi, i costi della macchina burocratica, dei parassiti che vivono sulle spalle dei lavoratori, dei ricchi che arricchiscono sempre più.- Quanto costa e spreca il carrozzone politico e burocratico di questo paese?? qui bisogna tagliare, come ha FATTO la Spagna.- Finché applicano tasse e pagamenti l' Italia andrà come il Venezuela e/o la Grecia.- Diminuire il prezzo della benzina, con un prezzo equo europeo, diminuire l' IVA al 15 %, diminuire le tasse di almeno il 20 %, cosi ripartirà l' economia.- Possibile che NON vogliono recepire??!!?? precettare significa DITTATURA

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  • jasone

    24 Gennaio 2012 - 18:06

    finalmente in questo paese una categoria che ha deciso di puntare i piedi speriamo solo che non si vendano per qualche spicciolo visto l aria che tira.

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  • rosablulibero

    24 Gennaio 2012 - 14:02

    Faccio notare che quando si ventilò l'ipotesi di limare minimissimamente le babypensioni dei dipendenti statali della scuola (cioé di una massa enorme di sanguisughe legalizzate) sindacati e categoria si opposero"sdegnosamente". I camionisti lottano per la sopravvivenza, per L A V O R A R E, e non per ciucciare i soldi pubblici e aumentare il debito pubblico!!! Spero che blocchino tutto! E' la classe politica da precettare! Certo il disagio ci sarà ma qui siamo arrivati al "mors tua vita mea". Chi ha la sicurezza economica dell'impiego o della pensione statale se ne fotte della società e di chi tira la carretta!

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  • capitanuncino

    24 Gennaio 2012 - 11:11

    Un pieno ad un camionista costa(serbatoio da 500 lt):865 euro.Percorrenza con un litro:3Km.Tariffa Kilometrica: circa 1 euro..Normale per un autotrasportatore viaggiare in ROSSO. Poi non lamentatevi se i prezzi salgono.

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