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Susa, maxi-retata di No Tav Preso anche un ex Br

Quaranta arresti in 15 province per gli scontri della scorsa estate in Val di Susa. I black bloc annunciano nuovi blocchi

Susa, maxi-retata di No Tav Preso anche un ex Br

È scattata questa mattina all'alba in 15 province l'operazione della Polizia per l'arresto di persone ritenute responsabili di aver partecipato agli incidenti della scorsa estate in Val Susa contro la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Oltre che Torino, l'operazione riguarda le province di Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Bergamo, Parma e Modena.

La Polizia sta notificando quaranta provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 15 misure di obbligo di dimora, un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di divieto di dimora nella provincia di Torino. Tra gli arrestati c'è anche l'ex brigatista Maurizio ferrari e Giorgio Rossetto, leader storico del centro sociale torinese "Askatasuna". I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso per i fatti avvenuti in Val Susa, nell'area del cantiere di Chiomonte della Tav, il 27 giugno e il 3 Luglio scorso, quando in incidenti fra le frange violente del movimento No Tav e le forze dell'ordine, rimasero feriti oltre 200 uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre a decine di manifestanti.

 

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  • marcolelli3000

    27 Gennaio 2012 - 06:06

    come hanno liberato subito quello che e' scappato dalla nave dicendo che non c'era pericolo che scappasse, appunto. Uno che e' scappato due giorni prima mica puo' scappare di nuovo, no? che bravi magistrati che teniamo , e bravi!

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  • fonty

    fonty

    26 Gennaio 2012 - 14:02

    Già. E vedremo se avranno il coraggio dei "forti con i deboli e deboli con i forti" . Mi riferisco alla manifestazione di Roma dei pescatori, protesta pacifica e sacrosanta di lavoratori che sono ridotti alla fame e alla chiusura, pestati a sangue, mentre per i no-global, centri sociali, black-bblock e delinquenteria varia formata da bamboccioni nullafacenti che mette a ferro e fuoco le città se ne stanno alla larga e si guardano bene dal pestarli come meritano.

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  • fonty

    fonty

    26 Gennaio 2012 - 14:02

    Già. E vedremo se avranno il coraggio dei "forti con i deboli e deboli con i forti" . Mi riferisco alla manifestazione di Roma dei pescatori, protesta pacifica e sacrosanta di lavoratori che sono ridotti alla fame e alla chiusura, pestati a sangue, mentre per i no-global, centri sociali, black-bblock e delinquenteria varia formata da bamboccioni nullafacenti che mette a ferro e fuoco le città se ne stanno alla larga e si guardano bene dal pestarli come meritano.

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  • primus

    26 Gennaio 2012 - 14:02

    Poveretti quei bravi ragazzi, forse ingenuamente credevano nella immunità nel praticare lo loro sport a loro preferito di potere menare e distruggere, magari con il consiglio di qualche volonteroso attivista locale, Ma poveri se erano da quelle parti solo per fare picnik., rimandiamoli là per rendersi utili alla comunità dando una mano per la realizzazione della tav.

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