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Arresti per cocaina nel rugby Presa campionessa culturismo

L'operazione antidroga ha portato all'arresto di 35 persone tra cui giocatori di rugby di serie A. C'è anche una campionessa di bodybuilding

Arresti per cocaina nel rugby Presa campionessa culturismo

Operazione antidroga dei Carabinieri a Piacenza che hanno scoperto un traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, spacciata in occasione di concerti e incontri sportivi: 35 le persone arrestate, fra esse anche 13 giocatori di rugby di seria A,B,e C e la campionessa italiana di Natural Body Building.

Operazione "Flanker" - Le indagini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Piacenza sono state estese anche alle province di Parma, Varese, Pavia, Lodi e Milano ed hanno consentito anche di denunciare altri 40 indagati, segnalare 184 assuntori e sequestrare circa 10 kg di sostanze stupefacenti. L'operazione,denominata "Flanker" dal ruolo che una delle parti attive aveva nella squadra di rugby in cui gioca, è iniziata nel 2010 per monitorare un gruppo di trafficanti albanesi operanti tra l’Emilia e la Lombardia che hanno consentito di scoprire un importante giro di cocaina legato al mondo del rugby e ai concerti. Un ruolo chiave nella vicenda lo avrebbe avuto, Nereo Filippo Maserati, detto "Pippo braccio", Flanker della sua squadra, insieme alla sua compagna Maria Chiara Borella, campionessa di Body Building . La ragazza avrebbe spacciato anche nella palestra dove si allenava. I due sarebbero coinvolti in attività di spaccio di cocaina, hashish e marijuana sia nell’ambiente del rugby che in quello legato a molti famosi locali pubblici della provincia.

Droga agli allenamenti - Maserati oltre ad essere Flanker, lavorerebbe come buttafuori in alcuni locali assieme ad alcuni colleghi rugbisti militanti in squadre sia della provincia di Piacenza che di quella di Parma, molti dei quali acquirenti di cocaina. La droga prima di essere ceduta negli ambienti sportivi, veniva nascosta spesso in cantieri edili per poi essere smerciata. Gli investigatori hanno potuto documentare cessioni di sostanze stupefacenti durante gli allenamenti o poco prima dell’inizio di alcuni incontri. Il 10 aprile del 2011, nel corso del derby cittadino tra le due maggiori squadre, i carabinieri hanno potuto accertare lo spaccio sugli spalti e negli spogliatoi.


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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    26 Gennaio 2012 - 23:11

    Carissima,pensavo di aver visto il peggio l'altro ieri con la mammina troppo sexy.E' proprio vero,al peggio non c'è limite.Bonne nuit

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  • parigiocara

    26 Gennaio 2012 - 15:03

    che neppure commento

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  • capitanuncino

    26 Gennaio 2012 - 11:11

    non le bastavano?Che ci doveva fare?

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  • roda41

    26 Gennaio 2012 - 10:10

    mi chiedo che valore abbia una vittoria conquistata non per meriti,ma perché si è imbottiti di una sostanza che ti fa avere una falsa vittoria.DA DEMENZA!

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