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Diecimila euro a passeggero Elemosina Costa alle vittime

Il mini-risarcimento proposto dalla compagnia ai naufraghi della Concordia. I consumatori: "Miserabile offerta da rifiutare"

Diecimila euro a passeggero Elemosina Costa alle vittime

 

Diecimila euro di risarcimento più le spese legali in favore di ogni passeggero coinvolto nel naufragio della Costa Concordia. Questa la proposta, secondo quanto riporta il Codacons, giunta da Astoi e Costa Crociere nel corso della riunione di oggi a Roma. «Si tratta di una elemosina offerta alle vittime del naufragio - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, è assurdo pensare di risarcire con una cifra così misera quei cittadini che a causa dell'incidente hanno rischiato la vita, subendo danni psicologici che si ripercuoteranno per la loro intera esistenza». «Non capiamo come si sia potuti arrivare ad un indennizzo così assurdo, che sembra rappresentare addirittura una ingiuria nei confronti dei passeggeri della Concordia, e siamo contenti di non essere stati invitati a questo incontro". Il Codacons invita pertanto tutti i passeggeri della Concordia a non accettare la miserabile offerta giunta oggi nel corso della riunione con Astoi e Costa Crociere e ad aderire alla class action avviata dall'associazione, che rappresenta al momento l'unica strada per giungere a risarcimenti proporzionati alla gravità dell'incidente e ai danni realmente subiti dai naufraghi.


 

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  • C7

    27 Gennaio 2012 - 14:02

    vi sembrano pochi 11,000 €uro per il naufragio subito farei la firma io per essere uno di questi naufraghi anzi a saperlo avrei portato moglie genitori e suoceri avrei incassato 66,000€uro . PER CORTESIA NON SCHERZIAMO OPPURE IO PERCEPISCO TALMENTE POCO MENSILMENTE DOPO 30 ANNI DI LAVORO PERCEPISCO 260 €URO DI INVALIDITA.

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  • luquito

    27 Gennaio 2012 - 09:09

    Imaginate una bambina, in tutto quel baccano, gente che urla, feriti, pazzi che ti rubano il salvagente,la nave che si inclina drammaticamente, il buio della notte,senza le luci della nave.Le scialuppe bloccate o che non possono essere calate in mare per l'inclinazione. Magari ti sei salvato, ma sicuramente mai e poi mai salirai in nave o anche solo in barca; il danno psicologico, ad andar bene durerà molti anni, se non per sempre. I danni materiali delle perdite di oggetti propri,il rimborso della crociera, i costi di avvocato e psicologi e medicinali, vale solo 10.000 euro? Ma va...vorrei vedere voi al loro posto, quel danno è inquantificabile, ma sicuramente più che doppio dell'offerta fatta!

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  • Giuseppe da Milano

    27 Gennaio 2012 - 00:12

    Concordo perfettamente con i vostri commenti, certo che dispiace per chi ha perso la vita, ma il compenso di 10.000,00€ per gli scampati rappresenta sicuramente un buon risarcimento. Quello che non capisco è perche vogliono riscaldare il carburante e bucare i sebatoi per estrarlo "perche se non sono danneggiati restano stagni" mentre con il tempo trascorso avrebbero potuto , in emergenza, portarsi avanti nel limitare il grande squarcio riassettare la Nave e rimorchiarla in darsena o spiaggiarla quindi effettuare tutte le necessarie riparazioni. Ovviamente nello stesso tempo ricercare gli eventuali superstiti. Paura che la Nave scivoli e si iimmerga, recuperare l'ancora e fissarla alla roccia unitamente alle gomene di poppa. Un rispettoso saluto a Tutti Voi

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  • antonioarezzo

    26 Gennaio 2012 - 19:07

    euro, e' l'importo stabilito da contratto in caso di sbarco forzato. anche se la nave avesse avuto una semplice avaria a 100 metri dal porto e avessero dovuto tranquillamente sbarcare i passeggeri non a terra ma sulle scialuppe. non credo che sara' il risarcimento per i morti. e per i sopravvissuti mi pare piu' che sufficente.

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