Cerca

Il Fisco nella movida milanese Uno su tre senza scontrini

Nel capoluogo in campo 580 uomini per il doppio controllo: infrazioni per un terzo degli esercenti. Lega: "Blitz paramilitare"

Il Fisco nella movida milanese Uno su tre senza scontrini

La grande offensiva milanese contro l'evasione fiscale, che ha messo in campo 580 uomini tra Agenzia delle Entrate, Fiamme Gialle, Inps, ispettorato del lavoro e vigili, è terminata e cominciano a trapelare le prime cifre. Il primo bilancio, ancora parziale, parla - tra venerdì e sabato - di 230 controlli della Guardia di Finanza e di 75 verbali per "mancata emissione di scontrino o ricevuta fiscale". I prossimi dati arriveranno dopo le verifiche incrociate del Fisco. Nel dettaglio, a Milano sono scesi in campo 120 finanzieri; sono stati 230 i controlli totali effettuati nelle attività commerciali; 75 le sanzioni per mancata emissione dello scontrino fiscale (la sanzione per i negozianti che non emettono scontrino è pari a 159 euro). In sostanza,  il blitz nelle vie dello shopping milanese ha constatato irregolarità in un esercente controllato su tre.

"Blitz paramilitare" - L'operazione della Gdf si è spalmata su due giornate, venerdì sera e sabato. Dopo Cortina, Roma e Portofino, nel mirino degli 007 del fisco ci è finito il capoluogo lombardo: controlli a tappeto da piazzale Cadorna a Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro e a pochi passi dal Duomo. E ancora, da corso Buenos Aires fino a Paolo Sarpi e i negozi della chinatown milanese. L'operazione delle Fiamme Gialle non è piaciuta alla Lega Nord. Il Consigliere comunale Matteo Salvini è andato all'attacco: "Questa operazione mi sa di cavalcata alla John Wayne, perché molti esercenti milanesi sono in credito d'Iva e lo Stato cosa fa? Rompe le palle alle due di notte. E' più comodo andare a controllare il macellaio e il panettiere italiano perché quelli pagano, da altre parti si prendono le bastonate. Non provo simpatia per queste operazioni paramilitari".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • roda41

    31 Gennaio 2012 - 00:12

    pur di non ammettere che si evade dappertutto e in più augurandosi che si evada in nome e giustifica di assurde motivazioni,per cui i truffaldini vengono autorizzati!ma che civiltà è questa?A me sta benissimo invece che dovunque vengano scoperti vengano perseguiti e si cambi storia!

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    30 Gennaio 2012 - 18:06

    E' vero in Italia ci sono troppe tasse,non lo dico io o altri, ma istituzioni internazionali degne di fede. Nel 68,in piena bagarre populista di sinistra comunista e socialista,si diceva che bisognava ridistribuire la ricchezza e che bisognava tendere verso la comunione dei beni. Si diede così la stura ad uno stato assistenziale e garantista che richiedeva una massa di danaro per la sua attuazione. Prendete ad esempio la riforma sanitaria,che accorpò trasferendo allo stato l'onere dell'assistenza malattia,la quale assorbe da sola il 7-8% del PIL,una cifra enorme,con la spocchia di dare assistenza gratis a tutti,salvo alcuni ticket che pagano i soliti. E che dire della cassaintegrazione? Soldi dati senza nulla in cambio,una aberrazione economica,se si pensa che il danaro è merce di scambio. E le pensioni di invalidità,e gli infortuni INAIL,e gli asili nido,e tutto l'ambaradan della tenie sociale? Ecco perchè le tasse vanno pagate,anche se esose. Così la soma la portano pochi per molti.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    30 Gennaio 2012 - 17:05

    tornino ad evadere. almeno quei soldi rimarranno al Nord

    Report

    Rispondi

  • libero

    30 Gennaio 2012 - 16:04

    se per caso le parole di Rodari,necessitassero di una prova concreta,eccovi qua,emblemi cosi' ben palesi di cio' che ho scritto:Mi dispiace che non possiate vedere al di la del naso,senza offesa, perche'scoprireste molte verita' che non riuscite a vedere e che purtroppo vi sfuggono,a causa di cio' che Einstein afferma;non disperate basta che riusciate a dipanare la nebbia nella quale questo sistema ci obbliga a vivere da decenni e tutto sara'piu' chiaro.A scanso di equivoci,premetto che purtroppo svolgo un lavoro dipendente,e percio' non posso evadere alcunche',pur volendolo,visto come i nostri quattrini,frutto per lo meno per me,di tanti sacrifici reali,sono sempre stati utilizzati dal consociativismo dei partiti,sindacati.confindustria e lobbies vari.Anni fa alla tv,erano presenti i sindacati della Fiat e della VW:stipendio metalmeccanico Fiat Lire 1.100.000;quello tedesco 3.600.000 :come imoput penso vi basti.Saluti

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog